Il vescovo sta meglio: decorso clinico favorevole. L’ha annunciato stamane l’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali. Monsignor Armando Trasarti non ha febbre e non ha bisogno dell’ossigeno («La saturazione risulta normale»), «è sereno e fiducioso» e nel frattempo prosegue la terapia anti Covid, che dovrebbe essere completata mercoledì prossimo. Dunque il vescovo sta meglio. Nei giorni scorsi era stato ricoverato a titolo precauzionale nel reparto di medicina sub-intensiva, al San Salvatore di Pesaro, in seguito a un controllo clinico e a un esame Tac, che aveva evidenziato un interessamento polmonare non grave. Dopo alcuni giorni abbastanza sereni, se si eccettua il senso di spossatezza lamentato in un video, monsignor Trasarti aveva accusato tosse accompagnata da una febbricola. Si è quindi ritenuto prudente un ricovero ospedaliero, per le terapie del caso, considerando inoltre che l’esito del tampone era stato di nuovo positivo. L’annuncio del trasferimento a Pesaro era stato dato per «evitare inutili allarmismi».





















