Buoni spesa a Fano, San Costanzo e Terre Roveresche. Riapriranno da domani, fino alle 12 di venerdì prossimo, i termini del bando per la solidarietà alimentare, che eroga risorse utili ad acquistare generi alimentari e beni essenziali nelle attività commerciali del proprio Comune. L’elenco degli esercizi convenzionati può essere consultato sui siti dei tre enti locali. Dal sito dell’ambito sociale 6 si può invece accedere al portale del bando e prenotarsi. I beneficiari della solidarietà alimentare sono i nuclei familiari residenti che abbiano percepito nel mese di gennaio redditi o emolumenti (a qualsiasi titolo) inferiori a 1.000 euro se il componente è una sola persona; 1.200 euro per due componenti, 1.600 euro per tre o quattro, 2.000 euro per cinque o più. Deve essere inferiore a 5.000 euro, al 31 gennaio 2021, il saldo complessivo nei conti correnti e nei libretti di deposito bancari e postali, relativo all’intero nucleo familiare. Gli altri Comuni dell’ambito avevano invece riaperto nelle settimane precedenti lo stesso tipo di bando, rivolto alle famiglie e ai cittadini colpiti da difficoltà economiche conseguenti all’emergenza sanitaria. Per quanto riguarda Fano, la città capofila, «dall’inizio della pandemia è stato dedicato circa milione di euro, un terzo composto da risorse di finanza locale», affermano il presidente dell’Ats 6, l’assessore comunale Dimitri Tinti, e il sindaco Massimo Seri, rimarcando lo sforzo profuso dall’amministrazione locale. In questo caso il bando ha una capienza totale pari a «322.000 euro di fondi statali: 260.000 euro dedicati alle domande on line, il resto per le esigenze delle famiglie in difficoltà economica in carico al servizio sociale del Comune. Non a caso durante le scorse settimane sono stati già accreditati a queste famiglie i buoni spesa della rete Passamano». Rispetto al bando di dicembre sono state alzate le fasce di reddito ed è stata ampliata la platea dei beneficiari, tenendo conto che dopo un anno di pandemia la situazione sociale ed economica è più grave. Confermato l’accreditamento dei buoni spesa su tessera sanitaria-codice fiscale. La graduatoria per assegnare i buoni spesa sarà stabilita in relazione ai criteri e alle priorità definite dal bando e non in base all’ordine di arrivo delle domande.
Nella foto l’assessore Dimitri Tinti






















