“Coerentemente con la necessità, in più occasioni da noi evidenziata, di un miglioramento e potenziamento della ‘Strada Statale n. 3 Flaminia’, storica tratta di collegamento tra costa ed entroterra che attraversa il nostro territorio e che ci collega alla vicina Umbria, con questa nota vogliamo anticipare quello che sarà l’imponente e risolutivo, e tanto atteso, intervento di adeguamento e messa in sicurezza del tratto che attraversa il nostro Comune. Un intervento complessivo da 10 milioni di euro, interamente a carico di Anas, reso possibile grazie al necessario e quanto mai opportuno passaggio di competenze e proprietà della tratta allo Stato”. Così in una nota è intervenuta l’amministrazione comunale di Cantiano che entra nello specifico degli interventi: “Messa in sicurezza delle pareti rocciose in direzione Scheggia ed in particolare del costone in direzione di Cagli, con successivo ripristino della viabilità sulla strada comunale Cantiano-Cagli, rifacimento dell’intero manto stradale dal bivio di Pontericcioli fino al confine umbro, completamento dei lavori di messi in sicurezza dei viadotti (sulla seconda parte di carreggiata rimasta) nel tratto all’altezza del distributore di carburante, la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico dei viadotti, senza dubbio il più rilevante tra gli interventi, con particolare attenzione rivolta al viadotto di Pontedazzo (tra le due uscite di Cantiano). Lo stesso intervento sarà previsto anche nei viadotti situati all’altezza di Colnovello e di Ponsalcano (tra le due gallerie) e infime l’impermeabilizzazione delle gallerie all’altezza dell’abitato di Cantiano ed in direzione Cagli. Come è quindi comprensibile, l’entità degli interventi in questione, che ricordiamo non essere più rimandabili per la sicurezza dei numerosi automobilisti che quotidianamente attraversano questo tratto, comporterà notevoli e prolungati disagi alla viabilità interna della nostra rete urbana. Sarà nostra premura dialogare e collaborare costantemente con Anas al fine di poter limitare i disagi dovuti ai lavori in programma che tuttavia, siamo consapevoli, ci saranno. Così come sarà nostra ferma condizione quella di richiedere, alle ditte esecutrici, tutti quegli interventi che riterremo necessari e migliorativi anche sulla rete viaria comunale, che inevitabilmente sarà utilizzata, come viabilità alternativa, in questi mesi di lavori”. L’avvio dei lavori, come comunicato da Anas, partono domani (23 marzo) con il completamento della messa in sicurezza dei viadotti nel tratto all’altezza del distributore di carburante; i restanti cantieri partiranno dopo le festività di Pasqua. “Abbiamo voluto comunque anticipare i tempi e darne doverosa comunicazione data la rilevanza degli interventi in cantiere e l’impatto che avranno, per qualche mese, sulla nostra comunità. Ci auguriamo comunque che tali possibili disagi siano visti, come è giusto che sia, come un inconveniente temporaneo che però contemporaneamente ci offrono una definitiva e storica soluzione al problema della transitabilità in assoluta sicurezza su questo tratto di strada, che siamo sicuri, diventerà sempre più una strategica arteria di collegamento, continuando a portare benefici economici, turistici e di attrattività al nostro comune”, concludono dall’amministrazione comunale.






















