Ci sono uomini che in passato hanno fatto grandi opere capaci di ispirare e influenzare non solo i loro tempi, ma anche quelli a venire. E sempre più spesso, questi uomini vengono citati e studiati ma senza creare un vero coinvolgimento.
Il motivo? I luoghi come la scuola, ormai fermi a metodi sempre più datati con la progressiva evoluzione delle tecnologie e degli stravolgimenti che esse portano, non riescono più a far appassionare i loro studenti che preferiscono immergersi in cose più stimolanti e in linea con i loro gusti.
Ma ci sono delle eccezioni dove è possibile usare un nuovo approccio e appassionare coloro che si siedono tra i banchi di scuola. In occasione della giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, nell’anno in cui ricorrono i 700 anni dalla sua morte, gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado “E: Mattei” di Acqualagna hanno ripercorso, attraverso letture ed illustrazioni, la Divina Commedia. Un’attività interdisciplinare di italiano e religione, coordinata dalle professoresse delle rispettive materie, che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con un poeta di straordinario talento, narratore di sentimenti, paure e speranze i cui versi sono ancora attuali, anche in questo difficile periodo che stiamo vivendo.
Nel video realizzato, visibile nel sito dell’istituto, gli alunni rivivono alcuni momenti del viaggio dantesco: dalla selva oscura all’incontro con Virgilio e personaggi celebri come Caronte e Ulisse, dal racconto di Paolo e Francesca alla preghiera di San Bernardo alla Vergine. Grazie anche alla lettura e all’interpretazione dell’ultimo canto del Paradiso, le classi hanno potuto assaporare la bellezza e la forza delle terzine dantesche racchiuse in un capolavoro della letteratura italiana. Come si suol dire, le persone non sono vasi da riempire ma fuochi da accendere.






















