Donne sottopagate, sottoposte a molestie sessuali e ricattate. È la terribile condizione del lavoro femminile in un’area tra Europa del Sud e Nord Africa. Se ne parlerà domani alle 18 durante un incontro online sui canali Facebook e YouTube del Comune di Fano, collabora il Comune di Borgo Pace. Caporalato e sfruttamento delle donne nell’area del Mediterraneo sono i temi del nuovo appuntamento con la rassegna Impronte Femminili. Dopo i saluti dell’assessora fanese Sara Cucchiarini (nella foto), interverranno Stefania Prandi, giornalista e autrice del reportage Oro rosso – Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo, Daniela Barbaresi, segretaria generale di Cgil Marche e l’accademico Giuseppe Puntarello. «Nell’incontro on line – afferma Cucchiarini – commenteremo il libro, che fa luce sul lavoro delle braccianti in Paesi come Italia, Spagna e Marocco, tra i maggiori esportatori di ortaggi e frutta sia in Europa sia nel mondo. Qui le braccianti, oltre a essere retribuite in maniera più esigua rispetto agli uomini ed essere sottoposte a turni davvero estenuanti, sono molestate sessualmente e ricattate. Si analizzeranno il modo con cui queste donne hanno reagito, la legge contro il caporalato e la sua efficacia».






















