Il progetto elaborato dal Comune di Fano ha vinto il bando regionale sui centri commerciali naturali e si è aggiudicato un finanziamento di 67.000 euro. Sarà suddiviso fra l’ente locale e le 14 attività commerciali che hanno aderito alla proposta attraverso la coop Fano al Centro. Coinvolta inoltre l’associazione di categoria Confesercenti, che si occuperà degli aspetti burocratici. All’amministrazione comunale sono destinati 15.000 euro per la nuova segnaletica turistica all’interno del perimetro urbano, gli altri 52.000 euro sono per 14 attività commerciali che hanno investito per riqualificare il locale o per incrementare i servizi e che stanno inoltre per lanciare una fidelity card: incentivi e vantaggi economici per i clienti fissi. Il progetto fanese è stato illustrato oggi in Municipio a Fano, durante un incontro cui hanno partecipato il vice presidente della Regione, Mirco Carloni, il sindaco Massimo Seri, l’assessore comunale Etienn Lucarelli e Massimo Tonelli per la coop Fano al Centro. Parole di apprezzamento da Seri e Lucarelli per «imprenditori che, con anticipo rispetto all’esito del bando, hanno creduto nelle potenzialità del nostro centro storico, sia mettendo risorse proprie sia costituendo una rete di impresa». Carloni ha invece annunciato che il bando sarà replicato con maggiori risorse, che presto uscirà la legge sui Borghi Digitali («Credo che anche il centro storico di Fano possa rientrarci») e che una collaborazione con Enel potrebbe portare alla riqualificazione del parco urbano Passeggi, installando videosorveglianza e panchine dotate di Wi-fi. Le 14 attività fanesi aderenti al progetto per i centri commerciali naturali sono Bar Mary, Caffè delle Scienze, Da Gico e Lele, Berloni Gioielleria,Tabaccheria Tonelli, Gastronomia Ambrosia, Pizzeria Trieste, Curcuma Caffè, Gioielleria del Corso, Gioielleria Granarelli, Ottica Giorgio, Ottici Riuniti, Ottica Visiva, Caffè Centrale.






















