Mozioni del gruppo Il futuro in Comune presentate nel consiglio comunale del 30.04.2021 e votate all’unanimità.
In attesa di predisporre un documento riassuntivo del nostro operato di questi due anni di opposizione, ci piace da subito pubblicare le due mozioni, presentate a nome del consigliere comunale Alessandro Formica per l’intero gruppo di minoranza di Cagli ‘Il futuro in Comune’ (formato dal capogruppo Paolo Viti e dai consiglieri Patrizia Sabatini ed Alessandro Formica), nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Entrambe, volte a sensibilizzare l’intero consiglio ad intraprendere tutti i percorsi necessari per realizzare la copertura dell’intero comune, con l’installazione di colonnine per la ricarica di auto ed altri mezzi di trasporto, oltre che per e-bike.

Mozione installazione colonnine per ricarica auto elettriche
Ad oggi, il settore dei trasporti rappresenta il 25% di tutte le emissioni a livello europeo e, secondo i piani ambientali votati nel ‘Vecchio Continente’, i livelli dovranno essere tagliati del 90% rispetto a quanto registrato nel 1990. Lo scorso anno, un’auto su 10 venduta in Europa era ricaricabile, in Italia su 60mila auto vendute 32.500 sono Full Eletric (elettrici puri) e il restante in PHEV (ibridi plug-in). L’attuale offerta delle ricariche sono accessibili in modo disomogeneo sul territorio nazionale. La crescita esponenziale del settore prevede la circolazione di 3,5 milioni di auto elettriche entro il 2030 con conseguente adeguamento della rete, con punti pubblici che garantiranno una maggiore velocità di ricarica. Gli obiettivi europei in termini di decarbonizzazione richiedono per il 2030 alla sola Italia un incremento del parco circolante di auto elettriche fino a circa 6 milioni, con una necessità riflessa di 31.500 punti di ricarica. Il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) destinerà 750milioni di euro per la realizzazione di nuovi punti di ricarica. Bisogna giocare d’anticipo e non installare colonnine tanto per installarle, ma avere una visione d’insieme. Installare colonnine di gruppi automobilistici o di appartenenza, indirizzano a ‘passare’ per una stazione di superCharge di loro proprietà, con traffico deviato verso questi punti, ad oggi mancanti nella nostra zona. Muoversi con anticipo, vorrebbe dire cogliere opportunità, dando un contributo a far conoscere le nostre zone. Da subito occorre intrattenere rapporti con aziende produttrici di veicoli elettrici al fine di verificare la possibilità di ottenere sponsorizzazioni per l’utilizzo di veicoli elettrici nel parco automezzi comunali, di concedere la sosta gratuita ai possessori di auto ibride/elettriche come ulteriore incentivo. Per la sua collocazione lungo la superstrada di riferimento, sarebbe ottimale considerare la frazione di Smirra come laboratorio per il primo parcheggio green, con colonnine di ricarica SuperCharge. Occorre quindi effettuare una attenta analisi anche in relazione agli impegni che si andranno ad assumere con la nuova società che gestirà i parcheggi nel capoluogo che consigliamo attenersi alle linee guida dettate dal comune, con un aumento dei siti previsti ad oggi dall’accordo (due posti di ricarica).

Mozione installazione colonnine per ricarica e-bike
Disincentivare l’utilizzo della macchina in tema di mobilità sostenibile, sta divenendo uno degli argomenti di maggiore dibattito nell’ambito delle politiche ambientali locali – Ciclovia Turistica ‘Grande Via dei Parchi’ – Ciclovia Appenninica Alte Marche. La diffusione di una mobilità ‘Dolce’ anche tramite l’avvento della bici elettrica, porterebbe una fruibilità del territorio diversa sia per i turisti che per i locali: meno macchine, maggiore vivibilità delle città, meno parcheggi occupati, meno manutenzioni stradali. Sono sempre più le persone che percorrono le strade del nostro entroterra ed i nostri sentieri con le bici elettriche. Oltre alla parte ludica, pensiamo che potrebbe diventare per buona parte dell’anno il mezzo principale anche per spostamenti di altro genere, come raggiungere il posto di lavoro o le fermate dei mezzi pubblici. Anche sulla e-bike vale il discorso fatto sulle colonnine per le auto: ricaricare richiede tempo, farlo vicino ad un bar o ad un’alimentari dopo una passeggiata, magari in uno dei sentieri limitrofi alle nostre frazioni, contribuirebbe a favorire le nostre piccole realtà commerciali. Le politiche degli incentivi nazionali verso gli acquisti di e-bike, sono un esempio della virtuosa tendenza. Questa seconda mozione impegna la giunta all’installazione nei punti strategici di Cagli centro, nelle frazioni, nei pressi delle zone industriali/artigianali, vicino alle fermate dei bus e in zone limitrofe ai sentieri di maggior frequentazione su due ruote, di colonnine di ricarica per e-bike e/o rastrelliere per e-bike con ricarica. Per questo settore, viene visto come indispensabile puntare ad un elevato numero di attacchi di ricarica, dato che la e-bike si presta a gite di gruppo o familiari, con una necessità di ricarica contemporanea per più soggetti richiedenti.

Le due mozioni impegnano il nostro gruppo “il Futuro in Comune” a seguirne lo sviluppo ed il loro iter operativo.
Comunicato gruppo consiliare comunale 'Il Futuro in Comune' Cagli






















