Anche la Fondazione celebra l’anno dantesco e lo fa a partire da oggi con un primo intervento di pulizia e risistemazione di 2 lapidi verosimilmente dei primi del XX secolo (1909 circa), riferite a due particolari episodi presenti nella Divina Commedia:
– la morte di Guido del Cassero e Angiolello da Carignano (Inferno XVIII 76-83), posta in via Montevecchio (facciata civico n. 53 già Palazzo dei da Carignano); – fine di Jacopo del Cassero (Purgatorio, V 67-72) posta a destra in alto, sulla facciata di ingresso della ex chiesa di San Domenico, oggi Pinacoteca San Domenico di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano.I restauri sono cominciati dalla lapide sulla facciata di San Domenico e sono proseguiti con quella su via Montevecchio. I costi dei lavori sono a totale carico della Fondazione.






















