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Un evento pubblico per la presentazione del lavoro di Paolo Pierpaoli sulla storia di Saltara e dei territori circostanti. Sabato 26 giugno alle 18 a Saltara, su iniziativa della Proloco di Saltara e alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale che ne ha finanziato la pubblicazione, è stato presentato “Il Libro di Saltara” di Paolo Pierpaoli, giornalista, scrittore per passione. Nato a Saltara il 16 giugno 1934, la sua famiglia, per motivi d lavoro, si era poi trasferita altrove. Lo scrittore ritorna a Saltara come sfollato, al tempo della seconda guerra mondiale. Rimangono, di quel periodo, impressi nella memoria, ricordi indelebili ed esperienze significative che lo legheranno per sempre a Saltara, tanto da portarlo ad un paziente lavoro di studio e ricerca, per dare vita ad un libro. E il libro è coinvolgente perchè fa rivivere le vicende storiche del passato saltarese, le diverse battaglie disputate su questa porzione di territorio metaurense, i momenti difficili vissuti dalla gente! “Come ho avuto modo di scrivere nella Prefazione al libro – ci ha detto il Vicesindaco f.f. Andrea Giuliani, già Assessore alla Cultura di Colli al Metauro – in questo che è stato definito da più parti un annus horribilis a causa della pandemia dal virus Sars-Cov2 la pubblicazione di questo libro dalla particolare struttura “didascalica” solo apparentemente confusionaria, rappresenta un particolare segno di rinascita, passante attraverso la messa a disposizione al grande pubblico dell’incredibile lavoro di Paolo Pierpaoli. Sfogliarla è un po’ come aprire lo  “scrigno del tempo” e mettersi ad osservare la storia di questo stupendo borgo medioevale e delle sue pertinenze, delle vicende che lo hanno modificato e fatto giungere fino a noi così come lo vediamo oggi, delle espressioni artistiche e culturali che lo hanno arricchito, non tutte le quali possiamo aver la fortuna di contemplare ancora in quest’epoca. Recensito e brillantemente presentato dallo staff di bibliotecari di Biblioteche Cometa e Associazione delle Arti, il libro è suddiviso in più parti, nelle quali l’autore si sofferma a parlare della vita sociale, delle associazioni presenti, degli sport (gioco del bracciale e soprattutto ciclismo), delle feste di paese (la berlingozzara). E non mancano le poesie dialettali, i modi di dire e – per completare il tutto – una panoramica sulle ricchezze artistiche del borgo (le Chiese, il Convento di S. Francesco, la Villa del Balì ora Museo della Scienza). Insomma, un vero e proprio tuffo nel passato per tutti, in particolare – per i più giovani – una ulteriore occasione di conoscere meglio il territorio in cui vivono e progettare una sua valorizzazione: “Questo è il terzo libro riguardante specificatamente il borgo di Saltara pubblicato ad opera della nostra Amministrazione in appena quattro anni di mandato amministrativo – ha concluso Giuliani – testimonianza concreta della ricchezza culturale, storica e artistica di un centro che ha saputo svolgere un ruolo da protagonista nel contesto territoriale di riferimento, abbondanza che emana proprio dalle pagine del Pierpaoli e che non mancherà di fornire ulteriori spunti di approfondimento negli anni a venire”. Il libro si può consultare nell’edicola di Strenga Morena a Saltara, l’Edicola Cartolibreria Merlino, via Flaminia a Calcinelli, la libreria Paper Book a Calcinelli, presso la Biblioteca Comunale-Calcinelli

 

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