Come si fa a dire che l’opera della vasca di contenimento costata un milione e mezzo di euro ha fatto il suo lavoro egregiamente quando la motivazione della sua realizzazione che rientra nel progetto “watercare” a cui Aset ha aderito era proprio quella di “ridurre l’impatto della contaminazione ambientale microbiologica nelle acque di balneazione, derivante da abbondanti precipitazioni immesse nella rete locale di scolo, con conseguente immissione in mare ed il miglioramento della qualità dell’acqua delle aree urbane” (così è riportato nella spiegazione inserita dalla società municipalizzata). Crediamo che nel progetto della costruzione della vasca avrebbero dovuto prevedere situazioni straordinarie, come quella accaduta, e individuare tutti quei scarichi di acque nere esistenti lungo il percorso del canale e intervenire. Crediamo che spendere un milione e mezzo di euro (soldi pubblici) abbia come presupposto il senso di responsabilità e quindi prevedere anche l’impossibile. Ora notiamo che all’ennesima figuraccia l’amministrazione comunale, come al solito, sta cercando di mettere una pezza facendola passare per un vestito nuovo magari profumato. L’assessora preposta giustifica dichiarando che la vasca ha contenuto le acque come doveva peccato però che nel mare e addosso ai turisti bagnanti è arrivato il resto, sporcizia mista a escrementi fecali. Un fatto grave e una cattivissima pubblicità per la terza città delle Marche. Il risultato di Arpam è inequivocabile e non ci sono giustificazioni che tengono. Da anni l’Arzilla è penalizzata anche con divieti di balneazione ma questa amministrazione tanto attenta, con la bocca, all’ambiente per intervenire doveva aspettare che la cosiddetta cacca si facesse vedere con tutto il suo splendore maleodorante e proprio nel periodo turistico del mare? Come si fa a non dire ancora una volta che devono dimettersi? Ora il sindaco invece di chiudersi nel silenzio cerchi i responsabili e intervenga concretamente. Non lo chiede solo la Nuova Fano ma anche i cittadini fanesi che sono parte integrante di questa città stufi di dover sentire ogni volta giustificazioni.
Achille Cacace coordinatore Nuova Fano






















