Via la plastica dalle spiagge, via il fotovoltaico dalle campagne. Il doppio messaggio ambientalista è partito dalla spiaggia di Baia Flaminia dove la mattinata di domenica è passata con i volontari a liberare il litorale da plastiche e altro materiale inquinante. Un’iniziativa che ha visto la collaborazione di Coldiretti Pesaro Urbino con Plasticfree e Comune di Pesaro. Nel corso della mattinata gli agricoltori di Coldiretti Giovani Impresa hanno raccolto numerose firme per la petizione “Sì all’energia rinnovabile senza consumo di suolo agricolo”. Tra i firmatari anche l’assessore alla Sostenibilità del Comune di Pesaro, Heidi Morotti, presente all’iniziativa con il direttore di Coldiretti PU Claudio Calevi, Giulia Giancarli, responsabile di Campagna Amica e Denis Giuliani coordinatore provinciale Giovani Impresa. Favorevoli all’energia rinnovabile, nelle Marche gli agricoltori si sono mobilitati suggerendo un fotovoltaico pulito ed ecosostenibile sui tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole. L’obiettivo è frenare il consumo di suolo.
Via la plastica dalle spiagge, via il fotovoltaico dalle campagne. Il doppio messaggio ambientalista è partito dalla spiaggia di Baia Flaminia dove la mattinata di domenica è passata con i volontari a liberare il litorale da plastiche e altro materiale inquinante. Un’iniziativa che ha visto la collaborazione di Coldiretti Pesaro Urbino con Plasticfree e Comune di Pesaro. Nel corso della mattinata gli agricoltori di Coldiretti Giovani Impresa hanno raccolto numerose firme per la petizione “Sì all’energia rinnovabile senza consumo di suolo agricolo”. Tra i firmatari anche l’assessore alla Sostenibilità del Comune di Pesaro, Heidi Morotti, presente all’iniziativa con il direttore di Coldiretti PU Claudio Calevi, Giulia Giancarli, responsabile di Campagna Amica e Denis Giuliani coordinatore provinciale Giovani Impresa. Favorevoli all’energia rinnovabile, nelle Marche gli agricoltori si sono mobilitati suggerendo un fotovoltaico pulito ed ecosostenibile sui tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole. L’obiettivo è frenare il consumo di suolo.






















