Non è un caso se quest’anno grandi testate tra cui Il Sole-24Ore, Milano Finanza e Il Giornale abbiano scelto le Marche per la terza edizione di Bike&Wine Press, cioè un format ideato per accompagnare il turismo della vendemmia. Tre giornalisti specializzati nell’enoturismo sono andati alla ricerca di prodotti marchigiani, anche del food, da far conoscere ad un pubblico più vasto e lo hanno fatto in maniera decisamente originale, cioè spostandosi in e-bike, per sottolineare la valenza anche ambientale dell’iniziativa: una vera impresa, considerato il territorio in gran parte collinare, il chilometraggio non trascurabile e la quindicina di aziende contattate nelle cinque tappe che hanno toccato tutte le province marchigiane con partenza da Urbino e arrivo a Senigallia. Si tratta quindi non solo di un riconoscimento nei confronti di aziende impegnate in un settore importantissimo dal punto di vista economico (il giro d’affari è stimato in 2,5 miliardi) ma anche di un ennesimo messaggio promozionale a vantaggio della nostra regione che per la sua promozione già da
qualche anno punta decisamente sulla bicicletta, anche quella elettrica, potendo contare su un territorio che ha tutto per attrarre un turismo di qualità. Questo vale soprattutto per l’entroterra che sta conoscendo un rilancio proprio grazie alla bici elettrica che accorcia le distanze a abbatte la fatica di pedalare in salita. La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) ha fatto la sua parte patrocinando l’iniziativa e invitando i suoi aderenti ad accompagnare i professionisti dell’informazione in alcuni tratti del percorso; nelle Marche, fortunatamente, ancora è possibile pedalare lentamente lungo strade poco trafficate alla ricerca delle eccellenze enogastronomiche, e questa è una buona carta da giocare in un settore molto competitivo come quello del turismo.
FIAB Marche - Enrico Tosi - coordinatore






















