Tanti nomi noti delle due ruote premiati col Tartufo d’Oro durante il secondo fine settimana di Mostra a Sant’Angelo in Vado. E il Motoraduno Internazionale del Tartufo richiama centauri da tutta Europa
Il binomio tra tartufo e motori è un’istituzione a Sant’Angelo in Vado. E, nel corso del secondo weekend della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche – approfittando della sosta del mondo delle due ruote – saliranno sul palco di piazza Umberto I così tante personalità che Sant’Angelo in Vado sembrerà il paddock di un Gran Premio. Ci saranno infatti Paolo Simoncelli, padre del “Sic” e team manager della Sic58 Squadra Corse, Mauro Sanchini, voce di Sky Sport per la MotoGP, Carlo Pernat, agente di moltissimi piloti e storico uomo di paddock, Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Matteo Ferrari, pilota vincitore del primo mondiale MotoE nel 2019, e Raffaele Brugnettini, Ceo di Green Power System, main sponsor del team di Moto 3 Cip Green Power. Gli appassionati hanno già capito che non possono farsi scappare l’appuntamento di domenica mattina alle ore 11 quando questi nomi verranno premiati con il Tartufo d’Oro, il più importante riconoscimento vadese che nella storia è stato assegnato a campioni dello sport e personalità di politica, spettacolo e cultura.
Se il legame tra tartufo e motori è così forte, il merito è tutto del Motoclub Tonino Benelli di Sant’Angelo in Vado che da 43 edizioni organizza il Motoraduno Internazionale del Tartufo che richiama in città migliaia di centauri da tutta Europa. Quello che fa la differenza è l’accoglienza calorosa ed ospitale: ci sono motociclisti che dal 1978 non si perdono un’edizione: chi viene dalla Germania incurante del meteo ormai da decenni e chi, dopo tante partecipazioni, ha comprato addirittura casa a Sant’Angelo in Vado.
Da venerdì sera quindi i rombi del motore andranno di pari passo con l’aroma del tartufo per una tre giorni da tutto esaurito: impossibile trovare un posto libero nelle strutture ricettive del circondario per molti chilometri.
Oltre ai motori, un appuntamento da non perdere sarà inoltre quello di sabato alle 18 quando sul palco principale Donpasta aprirà il suo show. Da un lato i fornelli per il cooking-show al profumo di tartufo, dall’altro le piastre su cui farà correre i vinili. Un po’ cuoco e un po’ dj insomma, per uno spettacolo dal grande impatto. Domenica invece la giornata sarà caratterizzata dalla passeggiata in mountain bike nei luoghi in cui nasce il tartufo, dalle premiazioni del Motoraduno Internazionale e dall’esibizione del Collettivo Flow all’interno di Arte al Cubo, esperienza artistica a cura delle Proloco Tifernum.
Nel nuovo format della Mostra del Tartufo c’è spazio anche per il turismo esperienziale: sabato e domenica sarà infatti possibile fare Truffle Experience, ossia seguire nel bosco un vero tartufaio per un’esperienza selvaggia e autentica, un’occasione privilegiata per vedere la simbiosi tra tartufaio e cane che porta a scovare il profumato tartufo nella terra dove questo nasce (necessaria prenotazione allo 0722810093).
Come lo scorso weekend, inoltre, Piazza delle Erbe si trasformerà in un food district con proposte di cibo di strada e food truck al profumo di tartufo. Saranno poi attivi stuzzicherie, enoteche e ristoranti dove gustare il pregiato Tartufo cucinato dalle massaie vadesi secondo le ricette della tradizione: crostini di cacciagione arricchiti con il prezioso tubero e tagliatelle impreziosite con Tartufo Bianco non possono mancare nel menù.
Per accedere all’area dell’evento è necessario essere in possesso di green pass.
Per ulteriori informazioni ed il programma completo, consultare il sito www.mostratartufo.it e i canali Facebook ed Instagram della Mostra.
La manifestazione – che andrà avanti per tutti i fine settimana di ottobre – ha il patrocinio del Comune di Sant’Angelo in Vado, della Regione Marche, Provincia PU, Unione Montana Alta Valle del Metauro, Camera di Commercio delle Marche, Pro loco Tifernum, Associazione Nazionale Città del Tartufo e quest’anno è organizzata dall’Associazione Culturale Happennino.






















