Sabato 30 ottobre alle ore 17.30 alla Sala General Consiglio di Palazzo Pubblico di Cagli si terrà la presentazione del libro “Una mucca alla finestra” di Luca Billi, edito da Villaggio Maori Edizioni. Nell’occasione previste letture a cura dell’autore e di Zaira Giangreco. “Una mucca alla finestra”, è opera prima dell’intellettuale bolognese che sposta la sua penna dal blog e dai social per dare vita a una immaginaria Adelaide, tata socialista che ritrovatasi in Svizzera prima della rivoluzione russa vede il suo destino intrecciarsi a quello di un giovane Lenin. Una scelta non casuale, quella di Billi, già amministratore comunale di scuola comunista che nel suo curriculum ha anche l’organizzazione delle Feste de l’Unità a Bologna. La storia di Adelaide si snoda in modo agile e coinvolgente tra i grandi fatti della storia e della lotta di classe. Adelaide Lechner è una giovane maestra elementare, nata alla fine dell’Ottocento a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna. Il padre era un funzionario dell’Impero austriaco, che nel 1870 ha deciso di lasciare il lavoro, trasferirsi a Bologna, dove ha conosciuto quella che sarebbe diventata sua moglie. Adelaide a San Giovanni in Persiceto si considera socialista, perché è cresciuta in un territorio in cui il socialismo ha forte radici, perché suo fratello minore Giulio lo è, in maniera molto appassionata, e perché lei vede le ingiustizie di cui sono vittime gli uomini. E soprattutto le donne. Forse non ha mai riflettuto molto alla sua adesione a questi ideali, nessuno le ha mai chiesto di farlo e neppure lei ne ha mai sentito la necessità. Poi nella vita di Adelaide irrompe la guerra. Giulio che è un convinto neutralista, fugge a Zurigo per non essere coscritto. Alla fine del 1916 la madre muore e Adelaide nel gennaio dell’anno successivo decide che non ha senso che lei rimanga da sola e raggiunge il fratello a Zurigo. Questa decisione le cambierà la vita ed è da qui che comincia il romanzo. Giulio ha in affitto una stanza nella casa del calzolaio Titus Kammerer, al numero 14 della Spiegelgasse. In quella casa, oltre alla famiglia del calzolaio, vivono la vedova di un soldato tedesco con i suoi due figli piccoli e una coppia di esuli russi, Vladimir e Nadja Ulianov. E così Adelaide si trova all’improvviso a contatto con la storia con la s maiuscola…






















