di Amedeo Pisciolini
Il consigliere regionale dei Civici Marche Giacomo Rossi dà voce alle segnalazioni di tanti utenti dell’Asur che segnalano criticità nella comunicazione con i cittadini. “La problematica – dice Rossi – è relativa al fatto che molti utenti chiamati dal Servizio Sanitario, se non rispondono al telefono, sono impossibilitati a richiamare perché il numero appare spesso come ‘nascosto’ o ‘sconosciuto’. Ciò accade anche quando la telefonata riguardi, come nella maggior parte dei casi, urgenti e delicate questioni di salute. Dagli approfondimenti che abbiamo fatto – spiega il consigliere regionale – la problematica è duplice: da una parte va ricondotta alla tipologia delle centrali in dotazione, talvolta vecchie e inadeguate; dall’altra è una questione di settaggi degli apparecchi. Vi è poi ovviamente una questione organizzativa ed amministrativa legata al personale che dovrebbe rispondere alle chiamate, non sempre in condizione di disponibilità”. “Ritengo – continua Rossi – sia opportuno prevedere la possibilità per il paziente-utente di richiamare Asur, perché il malato ha il diritto di essere informato con precisione e tempestività, particolarmente oggi che la tecnologia offre molteplici possibilità. Perciò ho presentato in consiglio regionale una mozione sottoscritta anche dai colleghi capigruppo di maggioranza, affinché Asur sia sollecitata a verificare e porre in essere gli adeguamenti necessari, anche con acquisto di nuovi apparecchi, per consentire agli utenti-pazienti che vengono contattati, la visualizzazione del numero chiamante ed in caso di chiamata persa, la richiamata al servizio che ha provato a contattarli. Inoltre con questa mozione – conclude Rossi – visto che attualmente ciascuna Area Vasta organizza in modo autonomo l’acquisto, la manutenzione, la configurazione e la gestione delle centrali in dotazione si richiede l’opportunità che Asur adotti linee guida comuni per uniformare le procedure su tutto il territorio regionale. Una gestione più razionale potrebbe essere facilitata dall’individuazione di un responsabile unico di procedimento per il coordinamento delle fasi di gara e acquisto dei centralini e da un direttore di esecuzione contratto che garantirebbe il coordinamento nelle fasi di installazione ed impostazione degli apparecchi. Il miglioramento del Servizio Sanitario Regionale, passa anche da una costante evoluzione nei servizi, tra cui c’è anche una migliore accessibilità telefonica e comunicazione con l’utenza”.




















