FOSSOMBRONE La gara di beneficenza organizzata come da tradizione ormai storica il giorno dell’Epifania dalla Bocciofila Oikos Fossombrone ha consentito la raccolta e la donazione di 6mila 500 euro così suddivisi: pacchi Anffas (mille euro); CRI (mille euro); volontariato Urukundo (320 euro); ad una famiglia bisognosa sono stati consegnati 700 euro per l’acquisto di una stufa; 3mila euro sono andati per buoni spesa Conad a don Stiven parroco di Maria Ausiliatrice; 500 euro sono stati riservati alla Lega del Filo d’Oro. «Non avendo potuto organizzare a causa del Covid né la festa dello sport d’estate, né le tombole di fine anni» spiega il presidente del sodalizio sportivo che ha vissuto un 2020 all’insegna di tanti record a tutti i livelli «i soldi raccolti derivano da donazioni che ci sono state fatte da persone generose e solidali anche quando i nostri volontari hanno consegnato i pasti a casa nel periodo più buio dell’ondata pandemica un anno fa». In termini sportivi la festa è stata grande. «140 giocatori partecipanti e 48 terne. Hanno vinto i nostri portacolori Rotatori, Biagiotti e Benvenuti. Al secondo posto i rappresentanti della Bocciofila San Cristoforo: Campanelli, Necchi e Giacomoni». Per l’occasione ha fatto il suo debutto in pubblico Alfredo Pallara nuovo presidente dell’Anffas Fossombrone, che ha voluto ringraziare pubblicamente la Bocciofila Fossombrone per la sua generosità a favore delle persone più deboli seguite dall’associazione. Si è vissuta una giornata intensa «nella speranza che quanto prima si possa tornare tutti insieme alle manifestazioni degli anni scorsi senza limitazioni di alcune genere» sottolinea Eusepi che più che mai merita di essere chiamato il presidentissimo per antonomasia. Ringraziamenti sono arrivati anche da tutte le altre associazioni. La Bocciofila Oikos Fossombrone rappresenta un punto di riferimento più che mai consolidato. Sempre presente quando c’è bisogno di aiuto e di solidarietà. Tutto all’insegna dell’umiltà e della generosità. Ancora una volta si è avuta la conferma di quali siano in verità i meriti del sodalizio che ai primati sportivi anche nazionali sa abbinare quelli di tante lezioni di vita.






















