carne
legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
Spaccatura in Giunta. L’intervento del segretario dell’Udc Stefano Pollegioni
È chiaro che la Giunta del sindaco Seri sta implodendo e se ormai arriva a renderlo pubblico vuol dire che è allo stremo. Le dichiarazioni stampa dell’assessore al Turismo Etienn Lucarelli riguardo ad Aset ed Mms, scatenano la successiva e immediata reazione  contraria del suo collega Mascarin e come se non bastasse, dulcis in fundo, si aggiunge quella della lista dello stesso sindaco Seri  “Noi Giovani” che mette in forte  discussione, pubblicamente anche l’operato dell’assessore Tonelli chiedendo un rimpasto di Giunta. Insomma uno tsunami a ciel sereno, per il povero sindaco Seri, come regalo sotto l’albero di Natale consegnato subito dopo dai suoi compagni di Giunta. Non è mai troppo tardi, avevamo chiesto più volte anche noi dell’Udc al sindaco di  mostrare coraggio e fare pulizia all’interno della Giunta soprattutto nei confronti della responsabile dei lavori pubblici. È chiaro che ormai siamo difronte ad una divisione insanabile e impossibile da nascondere. Il  sindaco Seri  farebbe bene a guardarsi intorno perché le macerie gli stanno cadendo addosso. Noi gli consigliamo di dimettersi, farebbe una scelta giusta. Quando componenti di Giunta non sono più in grado di discutere e creare sintonia arrivando a rendere pubblicamente visibile e chiara la divisione al suo interno esiste solo una visione;  Fano ha ormai un sindaco in grande difficoltà che, al di là delle passerelle mediatiche dove lancia grandi opere, non è in grado di tenere unito il suo gruppo e a pagarne le spese sono i cittadini che si trovano amministrati da maschere. L’avevamo detto e lo stiamo gridando da tempo, basta aprire gli occhi e vedere che Fano è in mano del nulla e siamo stanchi di avere a che fare con amministratori e sindaco dediti alle passerelle dove si elogiano di cose di cui non hanno alcun merito e soprattutto da fare dopo 8 anni di amministrazione. Ma dove erano prima? I tanti fondi in arrivo per fare opere, che ancora  vedono solo progetti sulle labbra e non tanto nel concreto, non sono altro che benefici provenienti dal Governo e dalle Regioni distribuiti a tutti i Comuni d’Italia e dobbiamo dire che questa amministrazione non è stata comunque così brava nel reperirli, probabilmente a causa delle spaccature esistenti ed evidenti al suo interno, perché sicuramente avrebbe potuto ottenere molto di più. Purtroppo basta guardarsi intorno e vediamo una città totalmente in abbandono dal centro al mare da nord a sud amministrata dallo scontento di scelte non condivise. Fano ha bisogno di amministratori capaci e non di marionette in un teatrino.
Stefano Pollegioni - Udc Fano

scarpe firmate
arredamento interno
irish pub cantiano
moda donna
scarpe moda