Disponibili nuovi aiuti economici a favore delle famiglie fanesi che abbiano ritardato il pagamento dell’affitto per le conseguenze della pandemia. Ha diritto al contributo, relativo ai canoni dell’anno scorso, chi non sia sotto sfratto, chi abbia Isee inferiore a 35.000 euro e chi abbia subìto dall’emergenza Covid una perdita di reddito superiore al 25 per cento. Il sostegno, spiega il Comune di Fano, copre il 40 per cento delle mensilità in arretrato, fino a un massimo di 2.500 euro e fino all’esaurimento delle risorse regionali disponibili. Le domande dovranno essere presentate entro il 25 febbraio prossimo, criteri e modalità possono essere consultati sul sito www.comune.fano.pu.it, su cui si può trovare anche la modulistica. L’ente locale ha pubblicato l’avviso dopo che la Regione ha approvato le linee guida per erogare il fondo nazionale riservato alla morosità incolpevole, categoria che comprende appunto chi non abbia pagato l’affitto per la perdita di reddito causata dalle conseguenze economiche del Covid. L’assessore Dimitri Tinti ricorda infine l’analogo avviso dello scorso ottobre. Il relativo contributo sarà “liquidato dal marzo prossimo, nel momento in cui saranno espletate le procedure amministrative”.






















