Fratelli di Italia Fano, già dall’aprile scorso evidenziava come su uno dei temi più importanti della politica fanese, l’attuale maggioranza era ed è spaccata; frattura questa che è andata via via peggiorando tale da determinare non solo la mancanza dei numeri per governare, ma un continuo batage mediatico e continue prese di posizione divisive da parte dei vari gruppi che compongono la maggioranza L’interesse dei cittadini non è quello di assistere a continui litigi e mancanza di stabilità politica e/o colpi di scena, ma è quello della conservazione in mano pubblica ed “in house” di servizi pubblici essenziali e funzionali, rispetto alle logiche spartitorie del centro sinistra provinciale. Il servizio pubblico offerto da Aset, che reimpiega importanti risorse nella stessa azienda al fine di migliorarne la qualità e il servizio, deve rimanere autonomo e pubblico. Quanto accaduto nel corso di questi ultimi periodi chiarisce l’intento: grazie ad una possibile operazione di distribuzione straordinaria di dividendi ai comuni soci, si determinerebbe una svalutazione di Aset, tale da favorire un prezzo più vantaggioso per Hera. Questi stratagemmi, avrebbero condotto ad una trattativa con MMS e alla formulazione della proposta per l’acquisto del ramo d’azienda che vedrebbe la cessione dei servizi di acqua, gas, rifiuti e illuminazione pubblica. Fratelli d’Italia, conferma pienamente quanto già sostenuto: autonomia e nessuna privatizzazione di Aset. Si valutino le quattro proposte di interesse avanzate, affinché si possa convergere ad una credibile ricerca del partner migliore per essere competitivi rispetto alle future sfide del contesto economico, a partire dalla realizzazione del biodigestore. L’interesse primario per Fratelli d’Italia, è quello dei cittadini, che con la privatizzazione di un’azienda sana e che ripartisce importantissimi utili alla città, come Aset, non vedrebbe di certo realizzarsi.
Fratelli d’Italia Fano Il coordinatore Loretta Manocchi






















