
L’associazione dei partigiani Anpi ha rinnovato il comitato direttivo provinciale. Ne fa parte una nutrita schiera di delegati in rappresentanza delle otto sezioni locali: Cantiano, Fano, Gabicce Mare – Gradara – Tavullia, Montefeltro, Pesaro, Valcesano, Valmetauro e Urbino. Beatrice Dell’Onte e Paolo Pagnoni, il presidente uscente, sono delegati al congresso nazionale, in programma dal 24 al 27 marzo prossimi a Riccione, in provincia di Rimini. Compongono il nuovo direttivo provinciale dell’Anpi: Stefania Calandrini, Adriano Naticchi, Mirco Sebastiani, Daniele Camborata Francesco Del Bianco, Matilde della Fornace, Milena Rossi, Eleonora Ferrauto, Vittoria Boncompagni, Matteo Boncompagni, Sara Buonsanti, Elia Rosaverde Federico Mammarella, Alfio Carpignoli, Bruno Montesi, Giulio Sebastianelli, Nancy Feduzi, Francesco Boria, Dante Leopardi, Lia Didero, Corrado Filippini, Paola Moretti, Cristina Mochi, Paolo Pagnoni, Alessandro Betonica, Spartaco Giorgiani, Vincenzina Paoloni Ferretti, Mariangela Vergari, Ludovica Zuccarini, Plinio Capra, Marcello Fagioli, Cristiana Nasoni, Fiammetta Papalia, Simonetta Bellucci, Marco Bernardini, Stefano Clementel, Anna Rita Nanni, Massimo Grandicelli. Nel collegio dei revisori Maria Giacchini, Francesca Polverari e Tina Romitelli. Il nuovo direttivo si riunirà a Pesaro, nelle prossime settimane, per eleggere presidenza e segreteria amministrativa. Il congresso provinciale dell’Anpi è stato aperto dalla relazione del presidente uscente, il fanese Pagnoni, che ha illustrato i risultati ottenuti dai progetti Passaggio di testimone (per avvicinare i giovani) e Rete antifascista, che ha coinvolto una ventina fra partiti e associazioni sia in provincia sia in regione. Pagnoni ha inoltre rilanciato una battaglia storica di Anpi, lo scioglimento delle organizzazioni che si richiamano all’ideologia fascista, finora senza risposta da parte del Parlamento. Hanno portato un saluto al congresso il rappresentante della segreteria nazionale Anpi, Vincenzo Calò, il presidente della Provincia, Giuseppe Paolini, l’onorevole Alessia Morani, i sindaci di Macerata Feltria, Luciano Arcangeli, e di Belforte all’Isauro, Pier Paolo Pagliardini, partiti, liste e associazioni della sinistra, il partigiano Maffeo Marinelli e la staffetta partigiana Federica Salvatori.





















