Alte Marche è ormai un grande contenitore di esperienze, progettualità e occasioni di promozione e valorizzazione del territorio. Anche per questo la Regione Marche, nell’ambito del “Bando per la presentazione di progetti di accoglienza da parte di enti locali ed organismi diversi – lettera B”, ha approvato e finanziato per 70.000 euro il progetto proposto dall’Unione montana del Catria e Nerone, ente capofila della Strategia Nazionale Aree Interne e del brand Alte Marche. L’idea ha coinvolto un ampio partenariato di enti pubblici e soggetti privati, da Urbino ad Ascoli Piceno, toccando tutta la dorsale interna della regione. “Le 1000 curve delle Marche” è un progetto legato in prima battuta al mototurismo, ma anche al turismo di prossimità e alla promozione di rete di tutta l’area interna, per sostenere un marketing esperienziale di alta qualità sul piano culturale, naturalistico, eno-alo-gastronomico e sportivo, e capace di attrarre mototuristi anche da fuori regione, destagionalizzando i flussi turistici marchigiani, per valorizzare in prospettiva un’offerta d’accoglienza territoriale di lungo periodo.
I soggetti coinvolti
Oltre i 9 Comuni delle Alte Marche (Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico, Sassoferrato e Serra Sant’Abbondio) hanno aderito al progetto Urbino, Camerino, Bolognola, la Curia di Camerino; poi tutta una serie di operatori turistici privati e 3 motoclub marchigiani, compreso quello di Cagli, che da subito si è reso operativo nel supportare l’iniziativa.
Le parole del presidente Alessandri

Un progetto di rete fortemente voluto dal presidente dell’Unione montana Alberto Alessandri, dalla giunta e da tutti i sindaci coinvolti nella sottoscrizione del protocollo d’intesa per la realizzazione delle azioni che dureranno tutto il 2022. “Siamo sempre più convinti – dice Alessandri – che anche il turismo dovrà sempre più essere sviluppato come una rete forte e coesa, in particolare nelle nostre aree interne, in cui antichi borghi si alternano a territori di una bellezza mozzafiato, che si sposano magnificamente con il mototurismo: una natura incontaminata, una cucina genuina a km zero, immersi nella storia delle nostre città, delle nostre montagne, dei nostri centri storici. Cosa c’è di meglio che ‘gustarsi’ queste emozioni a cavallo di una moto?”.
L’idea
Il progetto “Le 1000 curve delle Marche” nasce da un’idea di Michele Piersantini e Claudia Baratti che unendo passione per moto, turismo e competizione sportiva, lo hanno fatto diventare anche ottimo strumento di promozione del nostro territorio, e che, in sintonia con l’Unione montana e suoi uffici, hanno contribuito alla presentazione del progetto di accoglienza turistica 2021-2022.
Il percorso
La competizione, non agonistica, he partirà da Cagli il 25-26 marzo, consisterà nel compiere un percorso di collegamento libero tra Cagli e Ascoli Piceno, in un tempo prestabilito, accumulando un quantitativo di punti, le “curve”, che potranno essere certificati presso luoghi e siti particolari, precedentemente selezionati dall’organizzazione: cantine vinicole, birrifici, locali particolari, chiese di campagna, siti archeologici, piazze, ecc. Sarà così il motociclista, a suo giudizio e secondo il suo libero e miglior “road book”, a decidere dove far tappa e guadagnarsi le curve corrispondenti. È possibile l’iscrizione di motociclisti singoli o in coppia, sia uomini che donne, nonché di gruppi, per i quali è prevista una classifica finale sulla base della somma dei punti accumulati attraverso le tappe scelte, e le curve accumulate, per il proprio percorso. Ma il progetto finanziato va oltre. Durante tutto l’anno verranno organizzati numerosi altri momenti divulgativi: incontri nelle scuole dei territori coinvolti sulla sicurezza stradale e il mototurismo, giornate per la promozione turistica delle aree interne, fiere tematiche su moto e mototurismo, un’ampia campagna di comunicazione su riviste di settore, sui social e sul web di tutti gli enti coinvolti. Tutto questo per poter “fidelizzare” tutta la filiera turistica legata al motociclismo, che potrà scegliere di percorrere le sue amate “curve” anche fuori dalle normali stagioni turistiche. La finalità ultima dell’Unione montana e del progetto è quella di intercettare le nuove tendenze del turismo e del mototurismo con una politica di sviluppo del “brand Alte Marche”, sempre più indirizzato verso una vera e propria destinazione turistica riconosciuta, contribuendo a migliorare la promozione e la comunicazione relativa ad attrazioni che già si configurano come luoghi imperdibili delle aree interne, affiancandosi ad altre progettualità di valorizzazione del territorio, come la Ciclovia Appenninica Alte Marche che partirà in primavera, un grande anello per tutti gli amanti delle due ruote, senza motore questa volta!
Iscrizioni
Per iscriversi alle giornate cagliesi è possibile accedere al sito www.1000curve.com e compilare il form messo a disposizione dagli organizzatori, o richiedere maggiori info agli incaricati tramite la pagina Facebook “1000curveofficial”.






















