Sono in corso i lavori di bonifica dell’area ex Agip che potrebbero restituire alla collettività, dopo sette anni dalla chiusura del distributore, un angolo strategico per Fano. Dai fondi del Pnrr abbiamo ottenuto 380.000 euro per interventi di riqualificazione nella zona, con scadenze non troppo remote nel tempo. Tuttavia, non è ancora dato sapere quale destinazione avrà l’area dopo che è stata bocciata la proposta del vivaio urbano, concepito come soluzione provvisoria, all’esito di una consulenza dell’Università di Ferrara costata oltre 12.000 euro. Lo strumento più adeguato per attribuire una determinata funzionalità a questa zona, in un contesto urbanistico più ampio e all’interno di una visione organica, è senza dubbio il Piano Regolatore Generale che non è stato ancora sottoposto all’attenzione del consiglio comunale dopo otto anni dall’insediamento dell’attuale sindaco.
Ecco perché abbiamo depositato una interpellanza per capire quale progetto di riqualificazione sarà adottato per l’area ex Agip e se sarà assicurata una fase di consultazione con i portatori di interesse. Inoltre intendiamo conoscere i motivi che hanno portato ad affidare esternamente una consulenza poi cestinata, nonché le ragioni che dopo tanto tempo continuano a impedire al consiglio comunale di conoscere la proposta di variante generale al PRG elaborata da questa Giunta.
Tommaso Mazzanti Francesco Panaroni Giovanni Fontana






















