I gruppi di minoranza del Comune di Cagli, Il futuro in Comune e Riapriamo Cagli stanno analizzano la situazione che si sta creando a Cagli, dove si sono realizzati due importanti provvedimenti presi in autonomia dalla giunta Alessandri: l’installazione dell’autovelox sulla superstrada Flaminia ed il nuovo piano parcheggi del centro storico di Cagli, entrambi con grande e grave impatto nel quotidiano. Appare evidente che le decisioni sono state prese con delibere di giunta comunale, quindi in totale autonomia ed in assenza di consiglieri di minoranza (Autovelox – delibera G.C. nr. 14 del 08.02.2021 – parcheggi e soste a pagamento – delibera G.C. nr. 41 del 22.04.2021) e che, come da impegno preso nel programma con cui la lista Alessandri ha vinto le elezioni, non apparivano tra i punti strategici, mentre appariva chiaro l’impegno di illustrazione, condivisione e coinvolgimento dei cittadini su importanti decisioni. Appena potremo farlo, porteremo il dibattito in ambito consigliare dopo attenta analisi delle situazioni create. Solo allora avremo titolo per discuterne, garantendo fin da ora le nostre motivate tesi, escludendo fin da subito le nostre condivisioni o appoggi presunti che ci vengono imputati. Riteniamo convintamente che chi “comanda e decide” debba farlo in autonomia, soprattutto se fermamente convinti del giusto operato, assumendosene oneri ed onori. Non possono essere le minoranze ad illustrare le linee di governo non sue, al di là delle proprie valutazioni nel merito. Questo aspetto vale per l’eventuale ubicazione della struttura ospedaliera, della nuova sede scolastica e su ogni aspetto amministrativo. L’autovelox è operativo dal 16.02.2022 mentre i lavori per il nuovo piano del traffico e dei parcheggi – con annessi parchimetri – si stanno effettuando in questi giorni. Le problematiche sono diverse, con tutti i molteplici aspetti che stiamo già analizzando. Pensiamo che ogni decisione deve essere presa adeguandola alla realtà circostante e non possa essere fatto diversamente.
I primi 45 giorni, hanno portato ad un numero di multe esorbitante, con ingenti ritorni economici per il Comune: sono proprio questi dati che fanno pensare che ci sia qualche cosa di stridente in questa installazione, valutando il contesto economico di insieme, inteso come spesa singola e collettiva. Su proiezione annua, se dovessero mantenersi questi dati, verrebbero fuori numeri che evidenzierebbero una ingiustizia interpretativa nella sua rigidità ed una vessazione nei confronti dei troppi soggetti coinvolti (aspetto economico e coinvolgimento della patente di guida). Il secondo provvedimento, in un contesto di una nuova offerta/strategia dei parcheggi al servizio del centro storico, vedrebbe una certa penalizzazione dei cittadini cagliesi in generale, degli operatori commerciali ed economici del centro, di ogni persona che ha una propria attività nell’area coinvolta dalle restrizioni. Entrare nel particolare dei casi rimane difficile, ma ognuno potrà fare la sua analisi in base al proprio coinvolgimento diretto. Tutto questo in un contesto che vede penalizzate già tante attività economiche cosa già più volte rimarcata, in un contesto di crescente difficoltà economica di tante famiglie. Non ci si è mai sottratti al nostro ruolo di opposizione e mai lo faremo per i due anni rimanenti: anche noi vediamo una totale mancanza di dialogo, di comunicazione e condivisione, che non possiamo imporre a chi governa, come pure non possiamo imporre una operatività diversa da quella che ad oggi viene imposta.
I gruppi di minoranza del Comune di Cagli Il futuro in Comune e Riapriamo Cagli






















