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Domenica 24 aprile nella sala del consiglio comunale, alle ore 17.30, il Comune di Cantiano e l’Assessorato alla Cultura hanno organizzato in occasione delle celebrazioni per il giorno della Liberazione, l’incontro con il professor Massimo Castoldi, docente a contratto di Filologia Italiana all’Università degli Studi di Pavia e collaboratore della Fondazione Memoria della Deportazione di cui è stato direttore. Sarà l’occasione per tutta la cittadinanza di Cantiano e non solo di conoscere o riscoprire la vicenda e l’opera di sua nonna, Marcella Chiorri Principato, nata a Cantiano il 22 gennaio 1902, figlia del farmacista comunale Amilcare Chiorri. Marcella, maestra elementare, di ideali socialisti, sposerà il collega Salvatore Principato, con il quale condividerà ideali ed attività antifascista. Dopo l’uccisione del marito, il più anziano dei Quindici Martiri di piazzale Loreto a Milano, il 10 agosto 1944, ne chiede ed ottiene il ruolo all’interno della Resistenza, organizzando staffette col carcere di San Vittore, nascondendo clandestini, aiutando le famiglie di caduti e deportati. La sua opera fondamentale di custode della Memoria di chi aveva sacrificato la propria vita ed i propri affetti per un’Italia nuova, libera e democratica, è continuata in modo instancabile anche negli anni successivi il 25 aprile 1945, quando lavora con l’allora sindaco di Milano, Antonio Greppi nel Comitato Onoranze per i Caduti della Libertà. Il suo nome compare oggi nel monumento sonoro inaugurato il 23 aprile scorso a Milano, dedicato alle donne partigiane, il cui contributo nella lotta al nazi-fascismo è da ritenersi centrale e fondamentale. Nell’occasione dell’incontro di domenica 24 aprile, il professor Castoldi dialogherà con la vice sindaca di Cantiano Natalia Grilli.

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