
Anche questo fine settimana l’ambulanza dell’ex ospedale di Fossombrone non disporrà del medico, si ripropone perciò questa inaccettabile circostanza anche nei prossimi giorni, da venerdì notte fino a domenica notte. Questa grave situazione si verifica già da tempo per coprire la mancanza del personale medico a Sassocorvaro, il fondato timore è che, a questo punto, venga addirittura soppresso il presidio notturno del 118. Cittadini e personale ospedaliero esprimono forte preoccupazione per il persistere dell’impossibilità di disporre di un’ambulanza medicalizzata, questo significa, per gli infermieri che raggiungono un paziente in gravi condizioni, avere due possibilità o intervenire assumendosi una responsabilità che non compete loro o mettere a rischio la vita del paziente mancando le direttive del medico. La situazione è diventata insostenibile, ed è necessario incalzare la Regione, in particolare l’assessorato competente nella persona di Saltamartini, perché si discuta con sollecitudine di una riorganizzazione per far fronte all’attuale emergenza territoriale. La nostra lista Progetto Comune Fossombrone dal mese di febbraio ha chiesto più volte al Sindaco che venisse svolto un Consiglio comunale monotematico in cui affrontare con urgenza questi temi, ma dopo un iniziale interesse ci è stato detto che per indirlo prima di settembre avremmo dovuto raccogliere le firme di almeno un quinto dei Consiglieri. Il problema è che la riforma del piano sanitario regionale è prevista a breve e noi non possiamo permettere che venga svolta senza far sentire la nostra voce, non dobbiamo “lasciar fare”, la posta in gioco è troppo alta, non solo per la nostra comunità, ma per tutto il bacino di utenza del nostro ex ospedale che conta almeno 35 mila persone. Abbiamo così provveduto ad effettuare la richiesta delle firme per indire il Consiglio monotematico sulla sanità ma nessuno dei consiglieri, né del gruppo di maggioranza né gli altri di minoranza si sono degnati di dare una risposta, ma solo un assoluto, assurdo, silenzio assordante. Vorremmo far notare che la Giunta comunale di Fossombrone conta diversi componenti che fanno capo al PD, partito che sta cercando di recuperare le posizioni perse sulla sanità nella precedente legislatura attraverso una politica che marca molto stretto l’attuale governo regionale del centro destra sul tema della sanità, ma dal PD di Fossombrone nessun cenno, nessuno che si sia smarcato dalla posizione sulla sanità tenuta dal Sindaco Berloni. Sarebbe bello che la nostra classe politica dimostrasse il proprio sostegno ai bisogni che si stanno drammaticamente verificando nella nostra città, indipendentemente dagli schieramenti, questa è una battaglia che ha bisogno di tutti i contributi possibili. Per questo motivo noi di Progetto Comune Fossombrone ci siamo mobilitati chiedendo aiuto a tutte le personalità civiche sensibili al problema, indipendentemente dalle proprie simpatie politiche, così da impegnare tutte le energie possibili nella difesa del diritto di tutela della salute nell’interesse della collettività. Sotto la denominazione “Cittadini che rivogliono l’ospedale pubblico” stiamo quindi organizzando una raccolta firme da presentare al Sindaco Berloni perché convochi urgentemente il Consiglio monotematico sulla sanità alla presenza dell’Assessore regionale Saltamartini così come è stato fatto negli scorsi giorni anche a Sassocorvaro, Pesaro e Cagli.
Confidiamo in una numerosa adesione all’iniziativa dei nostri concittadini con la speranza che, davanti a loro, il nostro Sindaco ed i suoi consiglieri ci diano la possibilità di discutere in un dibattito ufficiale il tema della sanità e del nostro ex ospedale, in questo modo potremo produrre per la Regione un documento che racchiuda le richieste del nostro territorio che ha il diritto, ma soprattutto il dovere, di far sentire la sua voce. Ricordiamo che saremo al mercato di Fossombrone lunedì mattina presso un Gazebo appositamente allestito per la raccolta delle firme.






















