“Previste nel ruolo amministrativo a ridosso della riforma, la Regione chiarisca se sia opportuno”
“Mi chiedo se sia opportuno che si assumano a tempo indeterminato ulteriori direttori amministrativi e ulteriori dirigenti, proprio a immediato ridosso della riforma sulla sanità pubblica marchigiana”. A questo interrogativo, sollevato dalla capogruppo consiliare dei 5 Stelle, Marta Ruggeri, dovrà rispondere in aula la giunta regionale. “Dal mio punto di vista – prosegue Ruggeri – sarebbe opportuno se le assunzioni di ulteriori direttori e dirigenti fossero effettuate a riforma ultimata, per valutare meglio quali siano le reali esigenze rispetto all’imminente riorganizzazione. Nonostante Asur e Azienda ospedaliera Marche Nord siano prossime a scomparire, per essere sostituite dalle future Ast, le Aziende sanitarie territoriali, la prima si è affrettata a prevedere l’assunzione a tempo indeterminato di ulteriori dirigenti in ambito amministrativo e la seconda di altri due direttori amministrativi, che di conseguenza passerebbero da quattro a sei. Lo prevedono due distinte determinazioni adottate dai rispettivi direttori generali, la numero 452 e la numero 374, che rischiano di risultare contraddittorie rispetto alla logica della riforma”. Eliminare le duplicazioni amministrative, ha detto infatti l’assessore regionale Filippo Saltamartini, è considerato dalla giunta marchigiana un elemento qualificante della riorganizzazione. “Appare dunque ragionevole dedurre – conclude Ruggeri – che il previsto aumento delle figure dirigenziali nel ruolo amministrativo potrebbe creare problematiche non semplici da gestire nel futuro assetto organizzativo”.





















