“Un’opportunità lavorativa remunerata che permette un’azione di valorizzazione e di potenziamento fruitivo dei territori coinvolti”
Per il terzo anno consecutivo la Regione Marche ha approvato il progetto presentato dall’Unione montana del Catria e Nerone, in collaborazione con il Comune di Fossombrone, relativo alla ricerca di giovani volontari di servizio civile, da destinare a tutti i suoi Comuni membri e, appunto, a Fossombrone.
Il bando
Tante sedi con un unico obiettivo finale: un percorso riservato a dieci giovani di formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso l’esperienza umana di solidarietà, attività di cooperazione nazionale ed internazionale, di salvaguardia e tutela del patrimonio nazionale. Con decreto dirigenziale del Settore Istruzione, Innovazione Sociale e Sport, è stato emanato il 25 luglio scorso il bando pubblico per la ricerca di 222 operatori volontari, in tutta la Regione Marche, da avviare nei progetti di servizio civile regionale, con scadenza 15 settembre 2022.
A chi è rivolto
Il bando è rivolto ai giovani NEET (Not in Employed, Education and Training) tra i 18 e 28 anni, che, al momento della presentazione della domanda, risultino disoccupati e non siano inseriti in un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari), e che abbiano aderito al programma PON-IOG “Garanzia Giovani” attraverso il sito dedicato: www.garanziagiovani.gov.it o presso i CPI della Regione Marche.
Gli obiettivi
Il progetto presentato dall’Unione montana, in continuità con quello presentato per gli anni 2021-2022, è quello di seguitare a promuovere, valorizzare e coadiuvare la gestione di una promozione culturale e turistica di un territorio che ha come centri propulsori i Comuni di Cagli e Fossombrone, insieme agli altri Comuni dell’Unione montana del Catria e Nerone (Acqualagna, Apecchio, Cantiano, Frontone, Serra Sant’Abbondio) focalizzando l’attenzione sul nuovo “brand” Alte Marche, come contenitore di eccellenze artistiche, culturali, ambientali ed enogastronomiche.
La soddisfazione del presidente
Grande soddisfazione del presidente dell’Unione Alberto Alessandri (nella foto): “Ormai per i nostri territori il servizio civile regionale rappresenta una garanzia. Oltre a dare un’opportunità lavorativa remunerata ai nostri giovani, facendogli conoscere la pubblica amministrazione e i nostri enti, permette un’azione di valorizzazione e di potenziamento fruitivo dei territori coinvolti, avvalendosi delle utili sinergie che si stanno sviluppando in questi anni, attraverso progetti condivisi e partecipati fra le varie sedi, mirando inoltre ad accrescere sempre più una funzione attiva dei punti di informazione turistica, delle strutture museali e degli istituti culturali, come contenitori attivi e vivi di cultura. Questi ragazzi impareranno a fare rete tra strutture; progetti e piattaforme intersettoriali, si aumenterà la capacità comunicativa/informativa anche via web, si potenzieranno le attività didattiche, educative e laboratoriali anche in connessione con le scuole, si farà promozione dei luoghi, da fuori e da dentro, quali spazi di socialità, relazione per cittadini, studenti, turisti. Un’occasione dunque imperdibile!”.
Le domande
Tutte le procedure di presentazione delle domande dovranno essere fatte esclusivamente in modalità online sulla piattaforma Siform2 https://siform2.regione.marche.it raggiungibile da pc, tablet o smartphone, a cui si potrà accedere attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”, con un livello di sicurezza 2. Ulteriori informazioni potranno essere trovate sul sito internet dell’Unione montana https://unione.catrianerone.pu.it/servizio-civile-marche-2/, sui siti dei Comuni partner, oppure chiamando il numero dei nostri uffici 0721 787431 – int.3 o scrivendo alla mail servizio.civile@cm-cagli.ps.it.
Il servizio civile regionale può rappresentare un’occasione per formarsi il proprio futuro attraverso un vero e proprio percorso di vita insieme senza confini, ecco perché il progetto è stato intitolato #lunionefalaforza_alte marche senza frontiere.






















