Da sinistra a destra Piergiorgio Bonazzelli, Alessandro Principi, Marco Lorenzetti, Cristian Fanesi, Adrea Di Marino e Nicola Ferri
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne
legno

La vela che unisce. È il titolo in un evento benefico, a Fano sabato e domenica prossimi, che sostiene il progetto Malupa 5.0 e contribuisce all’acquisto di una barca a vela inclusiva. L’iniziativa solidale consiste in una veleggiata, una manifestazione sportiva che partirà domenica alle 11 dal porto a Fano. Due ore più tardi la premiazione alla darsena turistica Marina dei Cesari. Anteprima il sabato con la visita ad Azzurra, protagonista degli America’s Cup negli anni Ottanta, e cena di gala. Il progetto Malupa è stato presentato nella sede del Club nautico fanese Geremia Vivani e deve il suo nome alle iniziale delle tre persone che ci hanno lavorato sopra: Marco Lorenzetti, segretario nazionale della Tridente Class; Luca Bracci, imprenditore nautico; Paolo Giordano progettista di yacht. La barca-scuola accessibile a tutti avrà caratteristiche uniche. Malupa 5.0 si adatta alle diverse esigenze degli allievi, può essere condotta da un equipaggio misto, ha uno scafo molto stabile anti-rovesciamento («Non scuffia», si dice in gergo marinaro), è da realizzare con materiale riciclato ed è spiaggiabile, quindi si evitano le complicate manovre di imbarco dai pontili. La lunghezza dello scafo è prevista di quasi 5 metri, di oltre 2 la larghezza e di 180 chili il peso. Progetto Malupa 5.0 e veleggiata di sostegno sono stati illustrati dal vice sindaco Cristian Fanesi e alcuni tra i promotori: Andrea Di Marino del Rotary Club Cagli, Alessandro Principi e Nicola Ferri del Rotary Club Fano, Piergiorgio Bonazzelli del Club nautico Vivani.

scarpe firmate
irish pub cantiano
arredamento interno
moda donna
scarpe moda