La Procura di Ancona ha chiesto ieri 4 anni di condanna per il dottor Massimiliano Mecozzi di Pesaro reo di aver malcurato un’otite con rimedi omeopatici poi degenerata in encefalite. Da qui l’accusa di omicidio colposo. La vittima è stata il piccolo Francesco Bonifazi di Cagli, morto nel maggio di cinque anni fa. Nell’accusa traspare il fatto che il medico (che nel frattempo ha ripreso ad esercitare) abbia sottovalutato la malattia che presentava una elevata e grave infezione. Il processo è alla fase finale e la richiesta di condanna è del pubblico ministero Daniele Paci. La giudice Francesca Pizii ha rinviato al 4 novembre per repliche e sentenza. In aula c’erano i familiari del bambino, la mamma e il nonno materno Maurizio.






















