“È ufficialmente riaperta (da ieri) alla circolazione la strada per raggiungere il monastero di Fonte Avellana. Sono state ripristinate le condizioni di viabilità. Vi aspettiamo!”. Questo si legge oggi nella pagina social del monastero. A distanza di più di tre mesi dall’alluvione del 15 settembre la provinciale numero 52 torna percorribile dopo i lavori (circa 150mila euro) eseguiti dalla Provincia. Regolare doppio senso di circolazione e limite di 30 chilometri orari le direttive. Soddisfazione per i tanti fedeli e visitatori che d’abitudine salgono verso Fonte Avellana (comune di Serra Sant’Abbondio), luogo ad alta valenza turistica. Purtroppo non è così per la strada provinciale che da Chiaserna di Cantiano porta al monte Catria, altro versante di grande importanza economica e turistica. Suddetta arteria presenta poco dopo Fonte Luca un’ampia voragine. Difficile ipotizzare una tempistica per la riapertura, quel che è certa è la necessità di cospicui finanziamenti per eseguire verifiche e lavori. Anche in questo caso si attendono segnali da chi di dovere.






















