I rappresentanti della Lega sezione Catria e Nerone, Diego Zanchetti, segretario e consigliere comunale di maggioranza di Acqualagna con delega all’agroalimentare, l’altro consigliere Mattia Cipicchia e l’avvocato Pietro Barzotti, anch’egli esponente locale del partito di Matteo Salvini, intendono porre in evidenza quanto segue. Un importante provvedimento è stato approvato recentemente dalla Regione Marche riguardante il tartufo. La legge regionale 2 dicembre 2022, n. 27 definendo ulteriori modifiche alla legge regionale 3 aprile 2013, n. 5 (Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno), all’art. 18 reca: (Modifica all’allegato A della l.r. 5/2013) Al primo trattino della tabella dell’allegato A alla l.r. 5/2013 le parole: “31 dicembre” sono sostituite dalle seguenti: “20 gennaio”. La modifica in questione proroga ufficialmente il periodo di ricerca e raccolta del Tuber magnatum Pico detto volgarmente tartufo bianco (o anche tartufo bianco del Piemonte o di Alba e tartufo bianco di Acqualagna) consentendo ai “cavatori” di tutta la Regione Marche di poter usufruire di ulteriori 20 giorni per la ricerca e la raccolta del prezioso tubero. L’intervento si è reso necessario a causa dei continui cambiamenti climatici i quali hanno comportato, di fatto, uno spostamento temporale in avanti del miglior periodo per la ricerca e la raccolta. Quanto richiamato dovrebbe agevolare, di conseguenza, anche la commercializzazione la quale, si spera, possa avere a disposizione maggiori quantitativi rispetto alle ultime annate risultate piuttosto scarse rispetto alla richiesta del mercato nazionale ed internazionale. Siamo certi che la notizia farà felici i tanti acqualagnesi che nel tartufo trovano una potenziale integrazione del loro reddito in un periodo economico così insicuro e difficile.
Lega sezione Catria e Nerone






















