Loretta Manocchi
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Non passa giorno che gli attuali amministratori non ci stupiscono con scelte amministrative assurde e incomprensibili. Ci riferiamo alla introduzione delle “TASSE SUI DISABILI”, un atto amministrativo che condanniamo con forza. Il 26 gennaio 23 con la delibera n. 3 l’Ambito Sociale n. 6 ha approvato i criteri per la compartecipazione della spesa nei servizi di trasporto, SAD Servizio di Assistenza domiciliare e SED servizio Educativo domiciliare. La delibera ha effetto immediato e vincolante per il Comune di Fano, mentre dovrà essere approvato dai Consigli Comunali dei restanti Comuni facenti parte dell’AT6. Il diritto delle Famiglie di ottenere pari opportunità per i propri ragazzi / ragazze diversamente-abili viene fortemente compromesso da un atto così discriminatorio, che non tiene conto delle difficoltà quotidiane che devono vivere le famiglie, in termini di servizi e anche in termini sollievo all’impegno profuso verso i propri cari. In questi giorni le famiglie dei ragazzi Disabili stanno ricevendo lettere nelle quali si chiede di compartecipare alle spese, con un massimo di € 3,00 al gg trasporto urbano a € 8,00 extraurbano. Oltre al costo che si può immaginare non è di poco conto, € 200,00 di media al mese in molti casi, è la completa mancanza di sensibilità, è il sentirsi abbandonati dagli Enti Pubblici che denunciano le Famiglie. Il servizio di trasporto riconosce la possibilità alle ragazze e ragazzi disabili di frequentare i centri sociali riabilitativi CSER, noi riteniamo che sia un diritto dei Disabili, non un peso da dover far pagare come un obolo al Comune di Fano! Il Centrosinistra, che amministra la città, in maniera spesso strumentale amplifica il lavoro e i progetti nel settore pari opportunità ma dimentica i diritti dei disabili TASSANDOLI. Oltre al trasporto la delibera chiede la compartecipazione delle spese nel servizio di Assistenza Domiciliare, altro servizio Storico del Comune di Fano istituito quando neppure Comuni più grandi avevano questo importante servizio, con la delibera 3/2023 il SAD diventa in parte a carico degli utenti, dei Disabili, è inaccettabile. Dove sono finiti i tavoli della concertazione, perché non hanno coinvolto le Associazioni di Tutela Sociali, tutte scelte politiche decise senza alcun preavviso alle Famiglie. Noi siamo al fianco delle Famiglie e dei loro diritti.

FdI FANO

 

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