di Amedeo Pisciolini
Anche una delegazione della Confapi di Pesaro-Urbino guidata dal presidente Dante Damiani ha preso parte mercoledì scorso a Roma all’Auditorium di via della Conciliazione in Vaticano ai lavori per la celebrazione dei 75 anni dell’associazione. “È stata una giornata intensa – riferisce Damiani – il nostro presidente nazionale Cristian Camisa ha toccato diversi temi, dall’orario di lavoro, che se comportasse un aggravio di costi per l’impresa sarebbe insostenibile, alla necessità di diminuire la forbice di tassazione tra la piccola e la grande impresa: grazie a ‘patent box’ o altre normative, il tax rate per le grandi industrie spesso non va oltre il 25%, mentre le Pmi devono sopportare un 60% e oltre di pressione fiscale”. “Tra i punti trattati dal nostro presidente Camisa – aggiunge Damiani – anche l’export che contribuisce per il 48% all’export complessivo del Made in Italy. Chi guarda e opera in mercati esteri ha bisogno di nuove misure a supporto, prime fra tutte linee di finanziamento mirate all’acquisto oppure all’anticipo sull’approvvigionamento delle materie prime come sostegno concreto alle esigenze di liquidità”. “Tutte le problematiche e le azioni da intraprendere scaturite dalla convention di Roma – sottolinea Damiani – verranno riprese a carattere provinciale dove la nostra associazione è attiva da oltre 40 anni. La Confapi di Pesaro-Urbino ha le finalità di rappresentare e tutelare le piccole e medie industrie nel campo sindacale ed economico-politico; favorisce, inoltre, la massima personalizzazione nel rapporto con gli associati, ascoltando con attenzione le problematiche del singolo imprenditore per offrirgli un valido e competente aiuto nella sua attività. Professionalità, competenza e costante impegno hanno portato Confapi a incidere in modo sempre più profondo e positivo nel contesto politico e sociale della provincia di Pesaro e Urbino”. Ritornando all’incontro di Roma dove il Governo era rappresentato dai massimi esponenti: Antonio Tajani, Adolfo Urso e Matteo Salvini si è svolta anche una tavola rotonda condotta da Nicola Porro su: “Il mercato del lavoro del futuro; nuove regole di ingaggio”. “In collegamento- conclude Damiani- è intervenuta anche il presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni ringraziandoci in quanto rappresentiamo l’80% della produttività del sistema paese e per non aver mai mollato, ma reagito alle difficoltà che abbiamo dovuto affrontare durante il periodo della crisi pandemica. Sono stati inoltre consegnati dei riconoscimenti alle aziende associate che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy, per le aziende della nostra provincia e associate Confapi sono state premiate la Blue Line Evolution srl con Franco Stocchi e con sede a Urbania; Effegomma srl con Amedea Salvi e Valter Quaresima di Fermignano e Townet srl con Franco Marchetti di Cagli”.
Amedeo Pisciolini






















