A Serravalle di Carda ritorna la Passio, la tradizione della sera del Venerdì Santo (questa sera 7 aprile alle 21) che giunge quest’anno alla sua 41esima edizione. La Pro loco di Serravalle di Carda e monte Nerone è finalmente lieta di organizzare di nuovo, dopo tre anni di stop, la manifestazione. La Passio è una rievocazione storico-religiosa che ha luogo lungo le vie del paese. È un racconto che si tramanda di generazione in generazione. Una comunità che si trasforma e rivive la passione e morte di Gesù attraverso gli ultimi momenti della sua vita. Con il passare del tempo l’interesse di tutti per la Passio è cresciuto, così come la cura minuziosa ai dettagli, ai costumi, alle scenografie, agli effetti sonori. Il piccolo paese di Serravalle, che ha all’incirca 300 abitanti, conta sulla collaborazione di tutta la comunità, fondamentale per la buona riuscita dell’evento. Le scenografie vengono infatti costruite in loco; questo esalta l’abilità di volenterosi e ingegnosi serravallesi che per il Palazzo di Pilato, ad esempio, hanno saputo preparare una scena di oltre trenta metri lineari. Allo stesso modo, molti degli abiti dei figuranti sono stati cuciti a mano e curati minuziosamente con un attento studio sui modelli e i materiali dell’epoca. Un’altra prerogativa essenziale è quella riguardante la sonorizzazione e gli effetti di luce. Questi vengono realizzati con attrezzature professionali. Inoltre, la scenografia luminosa, che si combina con le vivide fiamme delle torce, dona alla Passio un carattere scenografico unico ed emozionante. E allora, al primo calare della notte del Venerdì Santo, le vie del paese sono animate da figuranti e antiche botteghe dei mestieri. Le luci si spengono, cala il silenzio e dalla piazza del paese ha inizio la rappresentazione che, con diverse tappe, mette in scena i momenti di maggiore forza della storia di Gesù: dall’ultima cena con gli apostoli, in cui si rappresenta anche la lavanda dei piedi, alla preghiera nell’Orto degli Ulivi con la tentazione di Satana, l’apparizione dell’Angelo e il bacio di Giuda. Segue il processo di Caifa nel Sinedrio con le accuse dei testimoni e dei Sommi Sacerdoti. Dopo aver superato la scena dell’impiccagione di Giuda durante il cammino, l’itinerario prosegue fino al palazzo di Ponzio Pilato, in cui avviene il processo del governatore e la successiva flagellazione. A questo punto, per Gesù inizia l’ascesa al Calvario, scortato dalle guardie romane e seguito dalla folla. Infine, si giunge al drammatico momento della crocifissione, rappresentato con grande forza drammatica e sottolineato dallo struggente canto di dolore di Maria e delle Pie Donne. E dopo il dolore si accende la speranza, con la resurrezione di Cristo ricreata attraverso una spettacolare scena video tridimensionale. Oggi la Passio è un importantissimo evento che richiama a sé centinaia di turisti; coloro che l’hanno vista anche solo una volta ne sono rimasti affascinati, anche per la combinazione di antico e moderno, tra le fiamme delle torce e le video proiezioni. Il livello di recitazione di ogni attore, gli effetti speciali, le musiche, i colori e il canto finale di Maria ai piedi della croce, hanno saputo emozionare tutti quelli che sono venuti a Serravalle il Venerdì Santo.






















