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Il mondo del sociale ha gremito la sala della Fondazione Carifano, in via Montevecchio a Fano, dove nei giorni scorsi si è svolto il convegno su amministrazione condivisa e co-progettazione. Oltre 80 persone hanno seguito l’iniziativa organizzata da Acli di Pesaro Urbino, Csv Marche Ets, Forum del terzo settore Marche, Fondazione Libera.mente Ets e realtà locali. Patrocinio del Comune. Ai relatori il compito di fare il punto su processi e strumenti dell’amministrazione condivisa, spaziando dalle indicazioni della normativa all’effettiva applicazione sui territori, passando per alcune buone prassi già realizzate. Nei saluti di apertura, il presidente di Fondazione Carifano, Giorgio Gragnola, ha spiegato che il percorso della riforma per il terzo settore sarà accompagnato da altre iniziative pubbliche. Diego Mancinelli, portavoce del Forum terzo settore Marche, e Simone Bucchi, presidente del Csv Marche Ets, hanno sottolineato l’obiettivo comune di promuovere l’amministrazione condivisa.

“È stato un momento formativo e di confronto molto positivo – commenta Maurizio Tomassini, della direzione nazionale Acli, che ha moderato il convegno – grazie alla presenza qualificata sia di relatori sia di partecipanti. Ne usciamo con un obiettivo chiaro: impegnarci per arrivare anche a livello locale a una legge sull’amministrazione condivisa, anche perché esistono già esperienze di riferimento”. Ne ha parlato Erika Capasso, delegata alle politiche per il terzo settore a Bologna, la quale ha illustrato il nuovo patto per l’amministrazione condivisa tra Comune, terzo settore e reti civiche. Un documento programmatico, frutto di un percorso di ascolto e partecipazione, avviato un anno fa con oltre 350 realtà del terzo settore e intrapreso per migliorare servizi, attività e gestione di spazi. Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum nazionale, ha spiegato quale sia il ruolo importante del terzo settore, mentre il ricercatore sociale Pier Paolo Inserra ha sottolineato come si può sviluppare un processo partecipato, evidenziandone però anche le criticità e i possibili rischi. In conclusione il docente dell’Università La Sapienza a Roma, Giovanni Devastato, ha approfondito le origini dell’amministrazione condivisa e ha delineato gli scenari futuri. L’incontro può essere rivisto sulla pagina Fb di Ondaliberatv.

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