La ottava tappa del Giro d’Italia 2023 si articola in due parti principali: i primi 150 km di avvicinamento alla città di arrivo e gli ultimi 60 km di saliscendi intensi attorno all’arrivo stesso, con due passaggi in città, di cui uno sotto il traguardo. Il percorso iniziale prevede strade a scorrimento veloce, attraversando alcuni abitati come Foligno e Cagli, con ostacoli tipici quali rotatorie, spartitraffico e isole salva-pedoni.
La Gola del Furlo e le salite decisive
Dopo aver imboccato la Gola del Furlo, su una strada in buone condizioni ma dalla carreggiata ristretta, si entra nella parte finale della tappa. La prima scalata è quella dei Cappuccini, seguita dal passaggio sull’arrivo e dalla salita del Monte delle Cesane, con pendenze che raggiungono il 18%. Un ampio giro riporta i corridori in zona arrivo, prima degli ultimi 10 km con la seconda scalata dei Cappuccini.
Finale di tappa: la salita dei Cappuccini
Il finale della tappa, dopo il passaggio in prossimità dell’arrivo, è caratterizzato dalla salita dei Cappuccini, lunga 2.8 km. La salita presenta una serie di tornanti con pendenze sempre superiori al 12% e punte del 19% a metà percorso. Dopo lo scollinamento, restano 5.6 km, di cui 4 di discesa veloce a tornanti e gli ultimi 1600 m pianeggianti. Il rettilineo finale è di 700 m in leggera salita, su asfalto largo 7 m.





















