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di Anna Maria Polidori

Un nuovo convegno ad ampio respiro avrà luogo a Fonte Avellana dal 2 al 4 di giugno, “Due Mondi e Io vengo dall’Altro… Soglia, Straniamento, Inermità”. Il curatore è Matteo De Simone, medico chirurgo psichiatra, il direttore organizzativo Gianni Giacomelli monaco priore del monastero. Abbiamo raggiunto Matteo De Simone. Un titolo impegnativo questo: “In realtà il convegno sarà preceduto da un seminario clinico teorico il primo e il 2 giugno: Il Setting come Cornice Stabilità, Variazione, Acting, mentre la parte iniziale del titolo del convegno dal 2 al 4 è tratto da una poesia di Cristina Campo”. Perché Fonte Avellana? “È uno dei monasteri più belli d’Italia ed è stato centro della cultura europea durante l’epoca medioevale. Lo stesso Dante ci ha soggiornato”. Un monastero le cui origini risalgono al 980 quando alcuni eremiti costruirono le prime celle di questo eremo. Matteo De Simone parla del rapporto con il priore. “Non sono credente, ma questo non ha pregiudicato la nostra collaborazione, grazie alla sua raffinata cultura e apertura. Con Fonte Avellana ho stabilito un rapporto profondo e duraturo. Da anni organizzo convegni cui hanno partecipato numerosissime personalità: i grecisti Giulio Guidorizzi e Monica Centanni, i poeti Silvia Bre, Franco Marcoaldi, e Tiziana Cera Rosco, Silvia Righi, la filologa Claudia Villa, Corrado Bologna della Normale di Pisa, Roberto Antonelli della Sapienza di Roma, gli scrittori Paolo Sortino, Marcello Fois, Walter Siti, Andrea Tarabbia, Demetrio Paolin, Nadia Terranova, Giulia Caminito, Dario Voltolini, Emanuele Trevi, Elisa Casseri, il neurologo Paolo Mariotti, e poi Nadia Fusini, Laura Marzi, vice presidente Società delle Letterate, Sara Sermini, Università Svizzera Italiana di Lugano, Serena Sapegno, Tommaso Gennaro della Sapienza di Roma, la musicologa Bianca De Mario, filosofi come Franco Rella, Erasmo Silvio Storace, Massimiliano Marianelli, le attrici Anna Bonaiuto, Lucia Mascino e tanti altri. Dal 2015 è iniziata una collaborazione con la cattedra di Composizione architettonica e Urbana della IUAV di Venezia, con la Prof.ssa Sara Marini. Abbiamo organizzato workshops con i giovani studenti, conclusi a Fonte Avellana. Ogni convegno offre una sezione artistica con performance, concerti, mostre, danza.. Sa: Trovo interessante far incontrare artisti e studiosi di varia provenienza, nel rispetto delle differenze e alla ricerca delle similarità. È sempre un grande successo di pubblico”. De Simone spiega che il convegno è autofinanziato. “Lo abbiamo preferito per conservare libertà operativa”.

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