Ieri sera, davanti ad un folto pubblico che ha gremito Piazza XX Settembre per assistere alla penultima serata del festival, è stato siglato un patto tra maggioranza e opposizione regionale, affinché anche la Regione faccia la sua parte per permettere che la manifestazione resti radicata a Fano e possa continuare a crescere in numeri di giornate ed eventi previsti mantenendone costante la qualità. Accolgo con favore le dichiarazioni del mio collega Serfilippi sul fatto che i finanziamenti regionali debbano uguagliare quelli del Comune che ha investito 100.000 euro per il 2023 a cui presumibilmente se ne aggiungeranno ulteriori 20.000 entro fine anno per arrivare alla cifra di 120.000 euro che è quanto è stato previsto nel 2022. Ma a livello regionale qual è la situazione? Non è per nulla così semplice. L’anno scorso in commissione bilancio di cui sono vicepresidente, dopo un lungo lavoro diplomatico che ha raggiunto l’unanimità, per il decennale della manifestazione siamo riusciti a prevedere un contributo di 90.000 Euro. Quest’anno invece, se andrà tutto al meglio, otterremo *al massimo* 40.000 Euro (il mio emendamento per portarlo a 50.000 è stato bocciato dalla commissione) previsti come contributo massimo nel bando per i festival e le rassegne. *Quindi, a festival ormai terminato, gli organizzatori non sono a conoscenza dell’entità del contributo*.
La decurtazione di risorse avvenuta con il primo stralcio del piano cultura, che ha visto le risorse passare dai circa 3 milioni complessivi ai 500 mila euro, non è certo un buon segnale che possa far programmare con serenità gli eventi agli organizzatori. Sarà mia cura verificare che a breve passi in commissione il secondo stralcio del piano con le risorse necessarie e che l’obiettivo che ci siamo dati trasversalmente e pubblicamente sia centrato. Il Festival Passaggi deve rimanere a Fano e deve essere messo nelle condizioni di esprimere le sue potenzialità al meglio. Questo chiedono a gran voce i cittadini che hanno partecipato numerosi agli eventi e questo dobbiamo continuare a darci tutti noi, amministratori e politici, come priorità.
Marta Ruggeri, capogruppo M5S in consiglio regionale






















