Nella recente discussione del Piano socio sanitario regionale 2023-2025, approvato ieri in Consiglio regionale, il Consigliere dei Civici Marche Giacomo Rossi è intervenuto sulla necessità di prevedere un accordo con la Regione Umbria per agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie presso l’ospedale Gubbio – Gualdo Tadino (Loc. Branca) in occasione degli interventi di codice rosso effettuati nel territorio del Comune di Cantiano. Dice il Consigliere Rossi: “Anni fa con la DGR n. 1727 del 17/12/2018 è stato approvato uno schema di accordo di collaborazione tra la Regione Marche e la Regione Umbria per garantire in caso di codice rosso (ed anche giallo su richiesta), l’accesso al vicino ospedale di Città di Castello (Perugia) per gli assistiti marchigiani soccorsi nel comune di Apecchio, visto la vicinanza geografica rispetto altre strutture site nelle Marche. Sinceramente non ho mai capito perché questo accordo non fu fatto anche per Cantiano con l’ospedale di Gubbio, vista la situazione analoga”. Continua Rossi: “Il livello essenziale di assistenza sanitaria di emergenza deve essere assicurato con carattere di uniformità in tutto il territorio regionale, nell’ottica di garantire una risposta quanto più efficace ed appropriata alle emergenze sanitarie indipendentemente dai confini geografici. Va definito dunque un apposito accordo per agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie presso l’ospedale Gubbio – Gualdo Tadino (località Branca) in occasione degli interventi della Centrale Operativa 118 di Pesaro effettuati nel territorio del Cantiano, ritenuto che questo Comune risulta particolarmente disagiato in ambito viario per i collegamenti verso la AST 1 Pesaro Urbino e più vicino in termini di percorrenza e accessibilità all’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino”. Continua Rossi: “Già in maniera autonoma, in caso di gravità, diversi cittadini cantianesi si muovono autonomamente verso l’ospedale di Gubbio per avere risposte più rapide e quindi, tanto vale ufficializzare e normare con il 118 questo tipo di mobilità sanitaria necessaria”. Conclude Rossi: “In un punto all’ordine del giorno votato prima dell’approvazione del Piano sanitario ho voluto ribadire questo principio, sul quale ho ricevuto anche la disponibilità dell’assessore Filippo Saltamartini a discuterne nei prossimi atti e piani aziendali. Sulla tematica ho trovato anche la condivisione dei colleghi di maggioranza eletti a Pesaro-Urbino e credo quindi che la questione abbia ampi margini di concretizzazione”.






















