Era nascosto tra la vegetazione in zona Madonna Ponte, non lontano dal fiume Metauro. Il cadavere di un uomo originario dell’Africa, all’apparenza giovane, è stato trovato stamane da un cercatore di funghi ai margini di una radura, prima del bosco ripariale. Si ritiene che la morte sia avvenuta diverso tempo fa e lo si deduce dallo stato di conservazione, quasi mummificato, del corpo. Ora gli inquirenti sono impegnati a dargli un’identità. Dall’esame autoptico si attende invece di conoscere quali cause abbiano portato al decesso (alla prima analisi non sono stati rilevati segni riconducibili a un’aggressione) e quando sia avvenuto. Seguono l’indagine il personale del commissariato fanese e della Mobile, che si è avvalso della polizia scientifica. Risultano alcune denunce di sparizione, però in periodi successivi rispetto a quando sarebbe avvenuta la morte.






















