Il presidente Ordonselli: “Quest’anno abbiamo consegnato gratuitamente sedici piccoli appezzamenti di terreno ad altrettanti anziani per la coltivazione degli ortaggi”
Dopo lo stop per due anni a causa della pandemia, all’inizio del mese corrente, si è svolta di nuovo la tradizionale festa Nonni e Nipoti, organizzata dall’associazione Vivere Sereni APS a Villanova. “Quest’anno è stata la stagione della svolta – argomenta il presidente Luciano Ordonselli -. Abbiamo iniziato le attività sul nostro terreno e la festa non poteva che essere fatta nella nostra sede. Al momento abbiamo per le attività che portiamo avanti una tensostruttura e un paio di strutture in legno oltre a una casetta, sempre in legno, con bagno chimico usufruibile anche dai diversamente abili. Quest’anno abbiamo iniziato consegnando gratuitamente sedici piccoli appezzamenti di terreno ad altrettanti anziani per la coltivazione degli ortaggi. Inoltre sono state piantumate oltre cinquanta piante da frutto, un orto delle erbe e un giardino di piante aromatiche. Ma cosa più importante è che abbiamo dato inizio durante i fine settimana a diverse attività per ragazzi diversamente abili. Per tal motivo ci serve con urgenza una struttura in muratura, perché nel nostro territorio c’è una impellente richiesta di questi servizi verso le fasce più deboli”. Va ricordato che il progetto Vivere Sereni prevede la costruzione assieme ad Anffas Fossombrone di un centro diurno e residenziale per anziani ed a questo scopo sono stati acquistati 2,5 ettari di terreno. “Il nostro obiettivo – prosegue il presidente – è quello di un centro diurno e residenziale dove è l’anziano a scegliere il suo modo di vivere autodeterminando la propria giornata e ribaltando il concetto di vita passiva. Il primo passo di questo progetto sarà proprio la costruzione di un edificio per un centro diurno. Ora voglio ringraziare pubblicamente le varie ditte, privati e volontari che hanno contribuito alla riuscita della festa, visto che erano presenti oltre 400 persone”. Il pomeriggio festoso è iniziato con i saluti del presidente e delle autorità per proseguire con una recita dialettale, una testimonianza e una esibizione del musicante e rumorista Mattia Bonaventura De Amicis. Al termine è stato offerto un buffet a tutti i partecipanti.






















