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TERRE ROVERESCHE Avere un fienile di 5mila quintali di balle di fieno in località Fornace, dove a suo tempo sorgeva la fabbrica di laterizi, davanti al borgo omonimo a ridosso dell’accesso a Orciano «è motivo dei forte preoccupazione» ha preso posizione il consiglio municipale inviando una lettera al sindaco di Terre Roveresche. I punti interrogativi sono diversi: «Quali i programmi dell’amministrazione e della proprietà per qualificare quell’area strategica per lo sviluppo del Comune; nel deposito di stoccaggio in grosse quantità di materiale infiammabile vi sono tutte le misure di sicurezza e le precauzioni necessarie a salvaguardia dell’incolumità dei residenti e delle loro abitazioni?». Inoltre «è rimasto sul posto un deposito di calcinacci dalla demolizione del corpo di fabbrica, quando verranno rimossi?». La preoccupazione prima dei residenti è relativa alla sicurezza per il rischio incendio che è molto sentita anche nei confronti di un’eventuale autocombustione. «Non è una presa di posizione da intendersi a fini polemici – commentano da più parti -. La conferma arriva dal fatto che il Comune ha preso atto della situazione «riconosciuta effettivamente problematica, ma solo dopo la segnalazione inoltrata al primo cittadino – sottolineano gli addetti ai lavori- ma solo a seguito della nostra comunicazione. In precedenza nessuno si era posto il problema». L’amministrazione comunale ha disposto una verifica ad opera della polizia locale ed ha successivamente chiesto una verifica anche da parte dei Vigili del fuoco, la cui decisioni risulteranno determinanti per i provvedimenti presi e che dovranno obbligatoriamente essere rispettati. In poche parole il focus evidenzia questioni di non poco conto. Il consiglio municipale renderà nota la risposta ricevuta dal sindaco. Non aleggia però grande soddisfazione.

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