Il cavallo del Catria in bella mostra a Verona. A Fieracavalli sono state oltre 700 le aziende espositrici provenienti da 25 paesi, 35 associazioni allevatoriali, 12 i padiglioni della fiera, con 2.500 cavalli di oltre 60 razze in mostra. Sono state più di 200 le iniziative in calendario, tra spettacoli, gala serali, convegni, concorsi e gare sportive, tra cui l’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™, le finali nazionali dell’Italian Champions Tour e il Gran Premio 125×125 targati Fieracavalli, le competizioni della Fise-Federazione italiana sport equestri e le sfide delle discipline western. Fieracavalli rappresenta un settore che in Italia vale quasi 3 miliardi di euro, occupa 35mila persone e coinvolge direttamente 100mila cavalli nella pratica sportiva (fonte ricerca “Il cavallo vincente” – Luiss Business School e Fise). Ebbene in tutto questo contesto il cavallo del Catria si è ritagliato uno spazio importante e di assoluto prestigio. Così l’amministrazione comunale di Cantiano in una nota ha commentato: “Una vetrina internazionale per il cavallo del Catria, unica razza equina autoctona della Regione Marche. Un grazie all’AACC Associazione Allevatori Cavallo del Catria ed al lavoro dei ragazzi che hanno portato in fiera quattro splendidi esemplari tra le migliori razze italiane in esibizione. Grazie ai nostri allevatori ed addestratori per il quotidiano lavoro di selezione e valorizzazione del cavallo, sotto il coordinamento dell’AACC, unica associazione allevatori riconosciuta a livello regionale, che trova nel Centro Ippico la Badia di Chiaserna di Cantiano il centro di valorizzazione individuato da Comune di Cantiano e Regione Marche. Assieme a noi il vicedirettore di Repubblica, cittadino cantianese onorario, Francesco Maria Bei, con cui abbiamo condiviso alcune idee per un ulteriore sviluppo di Cantiano Fiera Cavalli a partire dalla nostra unicità: quella di trovarci in un luogo ad alta qualità ambientale. Al galoppo quindi verso l’edizione primaverile di Cantiano fiera Cavalli che ospiterà, alle pendici del Monte Catria, le numerose attività ed esperienze oggi correlate a quel turismo sostenibile e responsabile su cui vogliamo sempre più orientarci e posizionarci e di cui il cavallo del Catria rappresenta il valore aggiunto. Un ringraziamento a: Clotilde del Catria interpretata da Giovanni Vergari e di proprietà di Giacomo Romitelli; Eolo del Catria interpretato da Massimiliano Matteacci e di proprietà di Fabrizio Moci; Monello di Pianrotondo interpretato e di proprietà di Marco Vichi; Sibilla del Monte Puro interpretata da Jacopo Ceccucci e di proprietà di Francesca Marucchini”.
Il cavallo del Catria in bella mostra a Verona. A Fieracavalli sono state oltre 700 le aziende espositrici provenienti da 25 paesi, 35 associazioni allevatoriali, 12 i padiglioni della fiera, con 2.500 cavalli di oltre 60 razze in mostra. Sono state più di 200 le iniziative in calendario, tra spettacoli, gala serali, convegni, concorsi e gare sportive, tra cui l’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™, le finali nazionali dell’Italian Champions Tour e il Gran Premio 125×125 targati Fieracavalli, le competizioni della Fise-Federazione italiana sport equestri e le sfide delle discipline western. Fieracavalli rappresenta un settore che in Italia vale quasi 3 miliardi di euro, occupa 35mila persone e coinvolge direttamente 100mila cavalli nella pratica sportiva (fonte ricerca “Il cavallo vincente” – Luiss Business School e Fise). Ebbene in tutto questo contesto il cavallo del Catria si è ritagliato uno spazio importante e di assoluto prestigio. Così l’amministrazione comunale di Cantiano in una nota ha commentato: “Una vetrina internazionale per il cavallo del Catria, unica razza equina autoctona della Regione Marche. Un grazie all’AACC Associazione Allevatori Cavallo del Catria ed al lavoro dei ragazzi che hanno portato in fiera quattro splendidi esemplari tra le migliori razze italiane in esibizione. Grazie ai nostri allevatori ed addestratori per il quotidiano lavoro di selezione e valorizzazione del cavallo, sotto il coordinamento dell’AACC, unica associazione allevatori riconosciuta a livello regionale, che trova nel Centro Ippico la Badia di Chiaserna di Cantiano il centro di valorizzazione individuato da Comune di Cantiano e Regione Marche. Assieme a noi il vicedirettore di Repubblica, cittadino cantianese onorario, Francesco Maria Bei, con cui abbiamo condiviso alcune idee per un ulteriore sviluppo di Cantiano Fiera Cavalli a partire dalla nostra unicità: quella di trovarci in un luogo ad alta qualità ambientale. Al galoppo quindi verso l’edizione primaverile di Cantiano fiera Cavalli che ospiterà, alle pendici del Monte Catria, le numerose attività ed esperienze oggi correlate a quel turismo sostenibile e responsabile su cui vogliamo sempre più orientarci e posizionarci e di cui il cavallo del Catria rappresenta il valore aggiunto. Un ringraziamento a: Clotilde del Catria interpretata da Giovanni Vergari e di proprietà di Giacomo Romitelli; Eolo del Catria interpretato da Massimiliano Matteacci e di proprietà di Fabrizio Moci; Monello di Pianrotondo interpretato e di proprietà di Marco Vichi; Sibilla del Monte Puro interpretata da Jacopo Ceccucci e di proprietà di Francesca Marucchini”.






















