Il palazzo della Regione Marche
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno
carne
Nel primo caso il voto è stato unanime. Chiesto alla Giunta l’impegno per l’attivazione dei servizi “PagoPa” per consentire il pagamento anche attraverso sportelli Atm, tabaccherie, uffici postali e bancari. Al centro dei due atti successivi la tutela dei balneari. In apertura di seduta un minuto di silenzio in ricordo dell’ex consigliere regionale Luigi Micci
Approvata all’unanimità la mozione riguardante l’introduzione di ulteriori modalità di pagamento del ticket sanitario. L’atto di indirizzo sottoscritto da tutti i capigruppo, primo firmatario Dino Latini (Udc Popolari Marche – Listeciviche), impegna la Giunta regionale a valutare la possibilità di integrare gli attuali sistemi “con metodi più diffusi e decentrati, anche attraverso l’attivazione dei servizi PagoPa, al fine di consentire i pagamenti attraverso sportelli Atm, tabaccherie, uffici postali e bancari”.

APPROVATE DUE MOZIONI SULLA DIRETTIVA BOLKESTEIN

scarpe firmate

Disco verde per due mozioni sulla direttiva Bolkestein. Una a iniziativa del gruppo Pd, che ha ottenuto il via libera all’unanimità, l’altra sottoscritta dal consigliere di Rinasci Marche Luca Santarelli approvata invece a maggioranza. Con la mozione proposta dai dem (primo firmatario Maurizio Mangialardi) la Giunta viene impegnata ad attivare “immediatamente un tavolo di confronto con le associazioni di categoria, i sindacati dei balneari e i parlamentari marchigiani che abbia come scopo l’elaborazione di un quadro normativo più avanzato da portare in discussione nell’ambito della Conferenza Stato Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, che, nel rispetto delle normative europee, sia capace di dare solide sicurezze alle imprese balneari tutelando gli investimenti fatti nel corso degli anni e i livelli di occupazione”.
In precedenza l’Aula ha approvato anche la mozione a iniziativa del Consigliere Luca Santarelli con la quale si chiede a Presidente e Giunta regionale di intervenire presso gli organi competenti “al fine di sviluppare un meccanismo che stabilisca il vero valore degli investimenti fatti e che si conceda un tempo ragionevole per prolungare la concessione e permettere l’ammortamento degli investimenti fatti dagli attuali gestori”. Inoltre con la mozione viene anche chiesto l’impegno a “prevedere una proroga a quei gestori che in prossimità di una nuova concessione si siano fatti carico di ingenti investimenti per la manutenzione degli arenili o delle attività ad esse connesse”. In primo piano anche la necessità di prevedere “un’indennità di avviamento a quei gestori uscenti che dimostrino di non aver ancora ammortizzato gli investimenti fatti durante la gestione e che gli attuali operatori balneari, nella nuova asta, abbiano il diritto di prelazione a parità di offerta”.

da Consiglio regionale Marche

scarpe moda
arredamento interno
irish pub cantiano
moda donna