DALL’ULTIMO NUMERO DI NON SOLO FLAMINIA – DICEMBRE 2023
Il presidente dell’Unione montana del Catria e Nerone Alessandri: “Il territorio unanime sulla proposta”
“Soluzione che rafforza l’offerta scolastica e occasione
per un percorso di continuità tra medie e superiori”

“L’istituto omnicomprensivo tra il ‘Celli’ e il ‘Michelini-Tocci’ di Cagli è la proposta che il territorio dell’Unione montana del Catria e Nerone all’unanimità ha portato in consiglio provinciale per essere valutata e votata”. E il voto del consiglio è stato favorevole. Con queste parole il presidente dell’ente comunitario Alberto Alessandri (nella foto) mette a fuoco un argomento particolarmente sentito nelle zone interne della provincia. Alessandri aggiunge: “È una proposta che nasce dalle esigenze derivanti dalle indicazioni ministeriali, poi passate attraverso la Regione e quindi arrivate sul tavolo del nostro istituto provinciale. Ente quest’ultimo che deve ridimensionare di quattro unità i dirigenti e i segretari. Mi piace sottolineare che quanti saranno sottoposti a questa soluzione, non perderanno né scuole e né professori, ma semplicemente la dirigenza andrà accorpata a un altro istituto. Ci tengo a precisare come presidente dell’Unione montana e a nome dei miei colleghi, che l’istituto omnicomprensivo nella maniera più assoluta non lo vediamo come un passo indietro, ma rientra in quella che è la strategia che questi paesi si sono dati attraverso la volontà di mettersi insieme e di costruire insieme qualche cosa di valido per il territorio. Questa soluzione va a rafforzare l’offerta scolastica, la possibilità di avere continuità tra le cosiddette vecchie scuole medie e le superiori. E soprattutto dà possibilità ai ragazzi di confrontarsi con il mondo lavorativo rimanendo in zona e quindi andando ad esaltare attività industriali e quant’altro che possono essere sempre oggetto di stage e di conoscenza per i gli studenti. E perché no, un domani potrebbe rivelarsi una ghiotta opportunità lavorativa rimanendo nei nostri territori”. Prosegue Alessandri: “Un istituto che diventa una grande famiglia in sostanza, che può ‘curare’ lo studente dalla più tenera età fino al raggiungimento del diploma. E altresì avere scambi, confronti tra i docenti per la valutazione dei ragazzi, dei loro percorsi di crescita al fine di pianificare le migliori soluzioni per ciascuno di loro”. “Abbiamo lavorato con un solo intento – conclude il presidente dell’Unione montana – che è quello di costruire senza danneggiare nessuno per rafforzare il territorio. Siamo molto contenti di questa decisione che appunto va vista in ottica futura nella finalità di mettere le basi per una migliore e crescente proposta scolastica formativa. Speriamo nell’aiuto di tutti e nella passione che ognuno dovrà riversare per sostenere questo percorso perché è innegabile che tutto ruota attorno alle persone e alla capacità che i singoli individui mettono sul piatto. Crediamo che questa decisione non facile, presa all’unanimità, rivela chiaramente come la politica abbia fatto il suo lavoro nel miglior modo possibile. Spetta ormai a tutti appoggiare una soluzione che, ripeto, guarda al domani delle nostre generazioni”. Intanto gli organi collegiali (collegio docenti e consiglio d’istituto) del “Celli” e del “Michelini-Tocci” hanno votato la scorsa settimana favorevolmente alla proposta dell’omnicomprensivo. I consigli di istituto all’unanimità, il collegio dei professori a stragrande maggioranza.






















