FOSSOMBRONE Nella sede della CRI di Fossombrone è stata allestita la camera ardente dei tre operatori sanitari Stefano Sabbatini 59 anni autista soccorritore, Cinzia Mariotti infermiera di 49 anni e il medico Sokol Hoxh 42enne, morti nel tragico schianto della galleria di Urbino Ca’ Gulino mentre trasportavano l’85enne Alberto Serfilippi quarta vittima del violento scontro. Hanno reso omaggio alle vittime l’on. Antonio Baldelli, i consiglieri regionale Giacomo Rossi, Giorgio Cancellieri e Nicola Baiocchi; il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Giuseppe Paolini, i sindaci di Fossombrone, Urbino, Cagli, Acqualagna e Apecchio, il prefetto vicario Beatrice Mariano. Inoltre i dirigenti della AST Nadia Storti e Romeo Magnoni.
I funerali di Stefano Sabbatini si svolgeranno mercoledì alle 15 nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, quelli di Cinzia Mariotti saranno celebrati martedì nella chiesa parrocchiale di Ca’ Rio (Cagli), con partenza da Fossombrone alle 14.30. La salma del medico, Sokol Hoxha, sarà rimpatriata in Albania e la cerimonia funebre si svolgerà in quel Paese. I funerali del paziente Alberto Serfilippi verranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Borgo Sant’Antonio a Fossombrone martedì alle 9.30. Dopo la commovete cerimonia nella sede della CRI il sindaco di Fossombrone Massimo Berloni e il vicesindaco Michele Chiarabilli si sono portati all’obitorio di Fano per rendere omaggio alla salma dell’85enne Alberto Serfilippi.






















