“Urge garantire fondi sufficienti per implementare progetti a lungo termine che evitino futuri eventi simili”. Così la segretaria Dem Elly Schlein nella sua visita di ieri a Cantiano, il comune dell’entroterra pesarese più colpito dall’alluvione del settembre 2022. E ancora: “Mi farò portavoce di queste problematiche sul tavolo parlamentare nella finalità di snellire realmente i tempi della burocrazia per dare, a chi ha pagato dazio a questi eventi calamitosi, le sacrosante misure per ripartire”.
“Siamo qui per accendere i riflettori su territori che hanno dimostrato una straordinaria resilienza ma che non possono essere lasciati da soli”, ha aggiunto di fronte a un centinaio di presenti. Le aree interne e le montagne, ha argomentato Elly Schlein, “in genere non hanno ascolto. Chi vive in queste terre ci deve insegnare a scrivere politiche che siano adatte ai territori”.
Ad accoglierla il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini e tutti gli amministratori dei comuni colpiti dall’alluvione del settembre 2022 a partire dal presidente dell’Unione montana del Catria e Nerone Alberto Alessandri, oltre ai vertici del partito del Pd, sia regionale che provinciale, e al capogruppo in consiglio regionale Maurizio Mangialardi. “Occorre aiutare i Comuni, quelli piccoli come Cantiano, anche con il personale perché sennò i progetti non vanno avanti. Ogni giorno che passa è una spinta in più verso lo spopolamento”. Il sindaco Piccini ha accolto Elly Schlein in piazza Luceoli all’ora di pranzo, accompagnandola nei luoghi maggiormente devastati dall’alluvione con una camminata lungo via Fiorucci, praticamente sommersa da quel maledetto 15 settembre 2022 e ancora visibilmente segnata dalle conseguenze di una notte da incubo.
La Schlein ha preso visione di alcune abitazioni e ambienti andati in malora ed ha ascoltato le istanze del sindaco Piccini che ha ricordato i numeri dei ristori sin qui arrivati e il quantitativo di danni tra patrimonio pubblico, civili abitazioni e imprese (circa 70 milioni di euro). Le risorse attualmente disponibili sono state giudicate insufficienti da Schlein: ha espresso preoccupazione per la mancanza di coordinamento e ha avvertito sul rischio che i fondi possano essere concessi “in base al colore politico dell’amministratore locale”. “La giunta regionale si deve svegliare! È passato un anno e mezzo…”.






















