Assistiamo ad un inesorabile peggioramento della situazione del nostro ex ospedale di Fossombrone. Come noto, durante le vacanze natalizie sono mancati sia la Guardia Medica che il presidio del medico dell’unità del 118. Per quest’ultima gravissima circostanza si è addirittura assistito ad un tentativo di smentita da parte dell’amministrazione comunale a firma del vicesindaco Chiarabilli, prontamente contraddetto dalle testimonianze dirette degli stanchi operatori sanitari. Dopo questa smentita l’amministrazione Berloni ha optato per il solito assordante silenzio a cui siamo, purtroppo, abituati. Silenzio che, fortunatamente, non hanno condiviso le Consigliere regionali Micaela Vitri (PD) e Marta Ruggeri (M5S), che hanno presentato ben due interrogazioni in Consiglio regionale all’Assessore Saltamartini che, sull’assenza dei medici del 118 non ha neanche risposto, scegliendo anche lui, di non accennare minimamente al fatto, nella speranza che, forse, la cosa cada nel dimenticatoio. Ringraziamo comunque per l’interessamento le due Consigliere con le quali continua da tempo un costante scambio di informazioni e aggiornamenti sulla situazione. Ma in seguito a tutto ciò, la situazione è migliorata o è peggiorata? Ci dispiace per quanti ne hanno bisogno, ma la situazione dei servizi purtroppo può solo che peggiorare in conseguenza dei recenti movimenti del personale medico (pensionamento e altro turn over).
Ci piacerebbe sapere come si stanno concretizzando le promesse rese sul Carlino dell’11 gennaio 2024 dalla Dott.ssa Storti (Direttore Generale di AST) e cioè che “per far fronte alla carenza di medici ACAP e cure intermedie, l’AST è pronta ad emettere un bando per individuare altri professionisti al fine di coprire l’organico”. Purtroppo, nel suo intervento la Dott.ssa Storti ha inoltre dichiarato che “la funzione della struttura di Fossombrone sia a supporto del nosocomio di Pergola”, una scelta insensata visto il numero degli accessi nel recente passato, decisamente a favore del nostro ex-ospedale, noi cercheremo tutti i modi per evitare che questa cosa accada. Le promesse a vuoto dell’attuale maggioranza regionale, unite a questa incredibile sperequazione di risorse a favore di ospedali che sulla carta ne meriterebbero meno di Fossombrone, non ci fanno presagire nulla di buono per il futuro del nostro già vessato e declassato nosocomio. Se tutto ciò non bastasse, dobbiamo anche constatare che anche a questo riguardo la Giunta Berloni non ha fiatato e sicuramente questo non aiuta. Noi, comunque, non molleremo la nostra sacrosanta battaglia a favore di un reale diritto alle cure del vastissimo bacino di utenza che grava su Fossombrone.
Comitato dei cittadini che rivogliono l'ospedale a Fossombrone






















