Domenica 21 aprile presso il Salone degli stemmi di Palazzo Comunale a Cagli si terrà l’evento celebrativo per festeggiare i 60 anni di fondazione dell’Avis comunale di Cagli. Un lungo cammino, percorso e costruito da donne e uomini cagliesi uniti nel volontariato e nella generosità verso il prossimo. Attraverso un semplice gesto quanto importante come la donazione del sangue, Avis Cagli ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera comunità cagliese. Era il lontano 1964 quando Giancarlo Sparagnini assieme al dottor Serse Pieretti e al dottor Alvaro Carotti ebbero l’idea di costituire a Cagli una sezione Avis, necessaria a quel tempo per supportare il lavoro dei reparti di chirurgia e medicina dell’allora attiva struttura ospedaliera.
Furono 29 i soci fondatori che si unirono quel 21 aprile del 1964 – ricordiamo il primo presidente, Germano Rossi poi a seguire Tiziano Ramacciotti, Urania Ciancamerla, Fernando Santini e l’attuale presidente Massimo Mosca, che si dichiara onorato di poter rappresentare una realtà così importante basata oggi come allora su saldi principi di solidarietà umana e aggregazione – In questi 60 anni di storia, tantissimi donatori, presidenti, consiglieri e segretari, medici e infermieri che insieme hanno contribuito a portare l’Avis fino ai giorni d’oggi e permetterle di programmare un futuro insieme alle nuove generazioni.
Il presidente ci illustra inoltre l’operato dell’Avis che attraverso la disponibilità dei volontari del consiglio direttivo si impegna nel quotidiano nell’organizzazione per la raccolta del sangue, attraverso la chiamata e l’accoglienza dei propri donatori, oltre all’organizzazione di eventi ed iniziative per la promozione del dono del sangue e del plasma. Grazie alla collaborazione con gli istituti scolastici, sono sempre attive le iniziative all’interno delle scuole per sensibilizzare e formare i ragazzi – così anche come nel mondo dello sport.
Il presidente ci parla con entusiasmo anche del gruppo Avis Giovani costituito da alcuni mesi e molto attivo con incontri e iniziative. La sezione comunale di Cagli intitolata a Giovanni Susini è oggi attiva con oltre 300 donatori attivi che con grande spirito di altruismo donano periodicamente nel nuovo centro di raccolta trasfusionale inaugurato nel 2020 ed intitolato in ricordo del presidente emerito Fernando Santini. Il presidente Massimo Mosca ci informa anche di tanti eventi che Avis Cagli organizzerà durante tutto il 2024 per ricordare i suoi 60 anni e promuovere la donazione del sangue.
Continua inoltre il presiedente, gli ultimi dati statistici donazionali dell’anno 2023 indicano la nostra regione Marche ai primi posti a livello nazionale per rapporto donazioni sangue e plasma ogni 1000 abitanti a dimostrazione come la nostra terra sia di grande cuore – invito tutti ad avvicinarsi al mondo Avis e donare sangue. Un piccolo gesto un grande dono per la vita. Nell’occasione dei cerimoniali per festeggiare il 60 Avis Cagli sarà siglato un patto di gemellaggio e amicizia con Avis Gubbio – in considerazione dei legami storici tra le due città, le Avis Comunali di Cagli e Gubbio si impegnano pertanto a che il rapporto di gemellaggio, possa sviluppare e promuovere ancor più la donazione del sangue, basandosi sui principi “avissini” della democrazia, della libera partecipazione sociale e del volontariato, quali elementi basilari di solidarietà umana finalizzata ad una pacifica convivenza tra gli uomini.






















