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Sinistra per Urbino unisce dal 2009 la sinistra d’alternativa ma soprattutto tanti compagni e compagne che si impegnano per la città a partire da alcuni ideali non negoziabili: pace, giustizia sociale (con la difesa della scuola e della sanità pubblica), ambiente, libertà civili, inclusione di tutti e tutte, antifascismo. Ha presentato la dua lista dei candidati, alleata con la coalizione di Federico Scaramucci sindaco  “La città che verrà”, sabato mattina al mercato, davanti al Monumento di Raffaello. Un luogo scelto per dare il segnale di una sinistra che sta tra la gente, ne ascolta i bisogni e se ne fa portavoce, invece di essere espressione degli interessi delle banche, dei più ricchi o dei grandi potentati economici.

Il declino della città sotto Gambini è evidente. La vittoria di Scaramucci è perciò il nostro primo obiettivo. Questo però non basta. Anche per evitare errori del passato che hanno aperto le porte alle destre, vogliamo rafforzare il più possibile la componente di sinistra della coalizione e spingere sui nostri punti qualificanti: stop alle privatizzazioni e a MarcheMultiServizi, ripubblicizzazione e rafforzamento dei servizi locali (acqua, rifiuti, con un No netto a Riceci e a nuove discariche), un nuovo Welfare municipale che rimuova gli ostacoli all’esercizio dell’uguaglianza e della libertà dei cittadini, sanità pubblica, cultura e grandi eventi nella nostra città, favorire la mobilità con la costa, cominciando con il ripristino della tratta ferroviaria  Urbino – Fano, cioè un treno per una metropolitana di superficie, accoglienza nei confronti di studenti, turisti, lavoratori e lavoratori immigrati contro ogni ghettizzazione, rompendo il clima respingente di questa Giunta e il declino economico e demografico della città scesa con Gambini a 13 mila residenti, riportare e valorizzare i temi della Pace, dell’Antifascismo e della Resistenza patrimonio storico e culturale della nostra città, facendone una protagonista della nostra  provincia. Si rompa questo isolamento che si vive prima di tutto in Urbino e secondariamente nelle frazioni, abbandonate a se stesse. Urbino inverta il declino e lo stato di malinconia di una città di anziani e decadente in cui Gambini l’ha portata e torni ad essere una città viva e  dinamica. Per questo chiediamo un voto per Scaramucci sindaco e all’interno della coalizione per Sinistra per Urbino.

Questi i candidati di Sinistra per Urbino:

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Alessandra Alessandrini, lavoratrice, Danilo Alessandroni pensionato militante per la Sinistra e per l’Ambiente, Luigia Andreucci, casalinga, Stefano Azzarà, intellettuale e docente dell’università Urbino, Alessia Balducci, insegnante sc.superiore. antifascista e militante di sinistra, Chiara Balduini, docente sc. Superiore, Sara Bellucci, ristoratrice agriturismo bio, Federico Bernardini, ins.sc.superiore, Francesco Sperandio, lavoratore, Loredano Carigi, lavoratore in pensione, Paola Cesaroni Fraternale, impiegata nella pubblica amministrazione in pensione, Mauro Covizzi, chirurgo presso l’ospedale di Urbino, di Sinistra Italiana, Donato Demeli, artigiano, Gualtiero Desanti, intellettuale, scrittore, docente universitario in pensione, Antonio Fabi, avvocato, Giovanni Fiaccarini, artigiano militante di sinistra, Gualtiero Galli, commercialista in pensione, Annamaria La Barbera, psicologa, Donato Ovarini, artista, docente Accademia di Belle Arti, Simona Renga, impiegata, animalista, impegnata nel sociale, Stefania Romani insegnante scuola materna, Antonio Santini, agricoltore del biologico, ambientalista, Alessio Soma, storico, antifascista, militante di sinistra, Velucci Maddalena, insegnante in pensione, antifascista, sensibile ai temi sociali e ambientali, Sofia Vezzoli lavoratrice, Valeria Villari,  funzionaria della mediazione culturale del ministero di giustizia. Francesco Veterani, grafico, promotore  della ripubblicizzazione dei servizi locali,  leader del Movimento contro la discarica di Riceci.

Sinistra per Urbino

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